PORDENONE – Più di 3.100 interventi e 130 indagini in un anno e mezzo per contrastare evasione fiscale, frodi ai danni dello Stato e infiltrazioni della criminalità nell’economia. È il bilancio dell’attività svolta dalla Guardia di Finanza di Pordenone tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026.
Sul fronte fiscale sono state condotte 39 indagini che hanno portato alla denuncia di 58 persone per reati tributari e alla proposta di sequestri per oltre 82 milioni di euro. Individuati anche 24 evasori totali e 299 lavoratori in nero o irregolari, mentre l’Agenzia delle Entrate ha chiuso 23 partite Iva riconducibili a soggetti considerati fiscalmente a rischio.
Importante anche l’azione a tutela delle risorse pubbliche: 192 controlli complessivi, di cui 67 legati ai progetti finanziati dal Pnrr, per verificare contributi, crediti d’imposta e appalti per un valore superiore a 27,8 milioni di euro. Accertate frodi ai danni dei bilanci nazionale ed europeo per oltre 6,2 milioni di euro, con 54 persone denunciate e danni erariali superiori a 1,2 milioni.
Nel contrasto alla criminalità economica sono state denunciate sei persone per riciclaggio, oltre 46 per reati fallimentari e societari e sequestrati più di 58 mila prodotti contraffatti o non sicuri. Sul fronte del traffico di droga, i finanzieri hanno sequestrato oltre cinque chilogrammi di stupefacenti.
Prosegue infine l’impegno della Guardia di Finanza anche nei servizi di ordine pubblico e nel presidio del territorio, con il supporto della sala operativa del comando provinciale e del numero di pubblica utilità 117, attivo 24 ore su 24.
