AVIANO – Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato martedì che la sua Forza Aerospaziale ha colpito la base militare statunitense di Azraq, in Giordania, aggiungendo di aver “distrutto ricoveri per caccia F-15, F-16 e F-35, nonché diversi droni MQ-9”.
In un comunicato diffuso dai media affiliati all’IRGC, l’organizzazione ha affermato che l’attacco è stato condotto durante la sesta ondata dell’operazione “Nasr 2”, in risposta ai raid statunitensi contro l’Iran.
I 12 caccia F-16 partiti dalla base di Aviano lo scorso febbraio si trovano principalmente nella base aerea di Al-Azraq in Giordania, uno scalo utilizzato dagli Stati Uniti per condurre operazioni e raid nell’area mediorientale.Il distaccamento di cacciabombardieri è stato rischierato in Medio Oriente a supporto delle forze americane.Questi velivoli fanno parte del 31st Fighter Wing e sono stati trasferiti per rafforzare la presenza e le capacità di difesa americane nei cieli della regione.
La nota ha esortato il popolo giordano a opporsi alla presenza delle forze statunitensi nel Paese e a “chiedere l’allontanamento delle forze militari americane dalla Giordania”.
Da parte sua il Comando Centrale degli Stati Uniti ha confermato, invece, martedì che le forze americane hanno completato un’ulteriore serie di attacchi contro l’Iran, colpendo decine di obiettivi militari nei pressi dello Stretto di Hormuz e lungo le zone costiere iraniane.
“Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha completato un’ulteriore serie di attacchi contro l’Iran alle 22:00 (ora della costa orientale) del 14 luglio, colpendo decine di obiettivi militari vicino allo Stretto di Hormuz e nelle aree costiere iraniane”, ha comunicato il CENTCOM su X.
“Caccia, droni e unità navali statunitensi hanno lanciato munizioni di precisione contro siti iraniani per missili e droni, assetti navali e sistemi di difesa costiera durante un’ondata di attacchi durata sette ore, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente la capacità dell’Iran di minacciare il traffico marittimo commerciale e gli equipaggi civili”, si legge nella nota, accompagnata da un video delle operazioni.
Fino al tardo pomeriggio dalla base di Aviano non sono arrivate nè smentite nè conferme su un eventuale coinvolgimento di aerei distrutti dai razzi iraniani appartenenti al 31st Fighter Wing della base friulana. Al.Rin.
