Lorenzo Cardin
Il ricordo
PORDENONE – Si è spento all’età di 90 anni Giuseppe Rosa, professore in pensione, originario di Andreis, borgo antico della Valcellina da lui tanto amato. Era un uomo colto, studioso, collezionista, lettore assiduo ed esperto d’arte antica e moderna, come il figlio Alessandro, volto autentico del programma tv Cash or Trash.
Giuseppe era nato nel 1936 ad Andreis e successivamente si era trasferito a Perugia dove aveva conseguito gli studi dell’Accademia di Belle Arti. Rientrato in Friuli per assumere i primi incarichi scolastici, qui conosce la moglie Anita, originaria della Sicilia, anche lei un’insegnante e madre di tre figli: Alessandro, Massimo e Fabiana. Poi il trasferimento a Pordenone dove Giuseppe continua a insegnare nell’istituto Geometri come docente di disegno tecnico e alle medie educazione artistica.
Insieme al lavoro scolastico, si era dedicato come autore di libri. Nel 1966 pubblica “La villa e la valle di Andreis” e, nel 2018, il romanzo “L’infanzia di Tia”, una forma autobiografica di quando era ancora bambino.
E’stato un profondo conoscitore di storia locale. Le sue ricerche e i suoi studi, condotti con rigore e approfondimento, rappresentano un prezioso patrimonio di conoscenza e costituivano il fondamento della sua attività culturale e divulgativa, attraverso la quale contribuiva a trasmettere e valorizzare la memoria storica del territorio. Negli ultimi anni stava lavorando a un libro sulla Ceramica Galvani di Pordenone, fabbrica storica fondata nel 1811 con il celebre marchio del galletto, dove Giuseppe aveva lavorato nei primi anni ’60 all’ufficio creazioni (disegni e forme delle ceramiche).
La figura di Giuseppe è ricordata con affetto da Lorenzo Cardin, suo allievo all’istituto Geometri. «Dopo aver conseguito il diploma, è nata tra noi un’amicizia sincera, durata nel tempo. Tra le mura della sua casa, ci lasciavamo trasportare da lunghe conversazioni sull’arte, che non era soltanto storia e bellezza, ma diventava racconto di vita, occasione di riflessione e preziosa lezione di umanità».
La cerimonia funebre si terrà martedì 10 novembre, alle 15, nella chiesa di San Giorgio a Pordenone; il rosario lunedì alle 18.
