PORDENONE – Pordenone piange Bruno Tajariol, uno dei parrucchieri più noti e apprezzati della città, scomparso ieri all’età di 64 anni.
Il suo nome è legato a doppio filo alla storia dell’acconciatura locale. Insieme alla moglie, per quarant’anni aveva costruito e fatto crescere un’attività diventata un punto di riferimento, prima in viale Cossetti e poi in corso Garibaldi. Un percorso fatto di passione, dedizione e attenzione costante alle novità del settore, che gli aveva permesso di distinguersi come professionista capace di coniugare tecnica, creatività e umanità.
Da oltre un anno Bruno Tajariol aveva dovuto allontanarsi da quel mondo che era stato la sua vita, lasciando il salone che per decenni aveva accolto clienti, amici e collaboratori. Resta oggi il ricordo di un uomo che ha saputo andare oltre il lavoro, costruendo relazioni sincere e durature, e lasciando un segno profondo nella comunità pordenonese.
“La scomparsa di Bruno Tajariol rappresenta una perdita per la nostra Pordenone e per il tessuto economico e sociale della città. L’Amministrazione comunale si unisce al dolore della moglie Stefania, dei familiari e di tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato, esprimendo il proprio cordoglio e la vicinanza in questo momento di lutto. Pordenone saluta Bruno Tajariol con rispetto.” ha dichiarato il Sindaco Alessandro Basso.
“La scomparsa di Bruno Tajariol – rileva l’assessore Emilio Badanai Scalzotto – lascia un vuoto profondo nella nostra Città. Non se ne va solo un parrucchiere conosciuto e stimato, ma anche una cara persona. Nel suo salone offriva non solo competenza e professionalità, ma anche ascolto, attenzione e umanità, un esempio di come l’ artigianato possa evolversi nel tempo senza perdere la sua identità. La sua capacità di innovare e di mettersi sempre in gioco e’ stata una testimonianza concreta del valore del commercio e dell’ artigianato di prossimità, fatto prima di tutto di persone, di rapporti e di fiducia.
Alla moglie Stefania che gli e’ stata sempre vicino anche in ambito lavorativo, ai famigliari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, il più sentito cordoglio”.
