Giovedì sotto le Stelle, bilancio positivo per l’edizione 2026: il centro storico protagonista dell’estate

PORDENONE – Si chiude con un bilancio decisamente positivo l’edizione 2026 dei Giovedì sotto le Stelle, la rassegna che per quattro settimane ha trasformato il centro storico di Pordenone in un punto di riferimento per cultura, intrattenimento, commercio e socialità.

Promossa dall’Amministrazione comunale, attraverso gli Assessorati alla Cultura e al Commercio, in collaborazione con l’Associazione Sviluppo e Territorio, la manifestazione si è inserita nel calendario di Estate a Pordenone, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina e contribuendo a valorizzare il centro storico nel percorso che accompagnerà la città verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2027.

Per tutto il mese di luglio piazze e vie del centro hanno ospitato un ricco programma di iniziative rivolte a tutte le fasce d’età: concerti e spettacoli dal vivo, visite guidate, appuntamenti culturali, attività per bambini e famiglie, oltre alle aperture serali dei negozi e alle iniziative dedicate alla promozione del commercio di prossimità. Una formula che ha confermato la capacità della città di mettere in rete istituzioni, associazioni, operatori culturali e attività economiche.

Un finale all’insegna della partecipazione

L’ultima serata, giovedì 23 luglio, ha confermato il successo della manifestazione. Fin dal tardo pomeriggio il centro storico si è animato con Blues on the Road, evento inserito nel programma del Pordenone Blues Festival 2026, che ha portato musica dal vivo, dj set e momenti dedicati alle eccellenze enogastronomiche del territorio tra piazze e locali cittadini.

Ampia partecipazione anche per le iniziative dedicate ai bambini in piazza XX Settembre, tra spettacoli di magia, bolle di sapone e truccabimbi, e per gli appuntamenti culturali al Museo Civico d’Arte di Palazzo Ricchieri, dove il concerto di Alessandro Minci è stato seguito da una visita guidata serale.

A completare il programma, le aperture straordinarie delle attività commerciali fino alle 23 e il Passaporto di Stelle, iniziativa che ha accompagnato l’intera rassegna incentivando la partecipazione del pubblico e sostenendo il commercio cittadino.

Il sindaco: «Una città vissuta e partecipata»

«I Giovedì sotto le Stelle hanno confermato la capacità del centro storico di essere un luogo di incontro e di partecipazione per tutta la comunità. In queste settimane abbiamo visto una città vissuta, con famiglie, giovani e visitatori che hanno scelto di trascorrere le serate estive nelle nostre piazze e lungo le vie del centro. È un risultato che nasce dalla collaborazione tra Amministrazione comunale, associazioni, operatori economici e realtà del territorio», ha dichiarato il sindaco Alessandro Basso, sottolineando come iniziative di questo tipo contribuiscano a rafforzare il senso di appartenenza e a rendere il centro storico sempre più attrattivo.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore alla Cultura Alberto Parigi, che evidenzia il positivo riscontro ottenuto dall’iniziativa: «Si tratta di un risultato importante, che rappresenta un valore non solo per le attività commerciali, ma anche per l’immagine di una Pordenone sempre più attrattiva e capace di proporsi come punto di riferimento per il territorio».

Per l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto, la manifestazione conferma il ruolo strategico del commercio di prossimità: «Le aperture serali hanno consentito ai cittadini e ai visitatori di vivere la città in modo diverso, creando un’importante occasione di incontro e generando una ricaduta positiva per le attività commerciali. Il crescente coinvolgimento degli esercenti dimostra il valore di una formula che coniuga intrattenimento, socialità e sostegno all’economia locale».

Lo sguardo è già rivolto al 2027

Il presidente dell’Associazione Sviluppo e Territorio, Federico Ingargiola, traccia un bilancio della 31ª edizione sottolineando il successo del percorso di rinnovamento dell’evento. «Abbiamo investito in un rebranding capace di rinnovare l’immagine della manifestazione senza snaturarne l’identità, mantenendo la stella e l’invito a “Star a Pordenone” come elementi distintivi.

La risposta dei cittadini è stata estremamente positiva e il coinvolgimento dei commercianti è cresciuto rispetto agli anni precedenti. Ci sono aspetti su cui continueremo a lavorare, ma siamo già pronti ad avviare la progettazione dell’edizione 2027, un anno particolarmente significativo per Pordenone Capitale italiana della Cultura».

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