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lunedì , 6 Aprile 2026

Rendiconto 2025: conti in ordine, cantieri record e risorse per Pordenone 2027

PORDENONE – La Giunta comunale di Pordenone ha approvato lo schema di rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025, che sarà sottoposto al Consiglio comunale il prossimo 27 aprile. Il documento fotografa un ente in salute, con i conti in equilibrio e una gestione in netto miglioramento rispetto all’anno precedente.

Avanzo libero raddoppiato

Il risultato più significativo è l’avanzo libero di amministrazione, che si attesta a oltre 6 milioni di euro: praticamente il doppio rispetto al 2024, quando era di circa 3,1 milioni. Di questi, 2 milioni derivano dalla cancellazione di accantonamenti per conguagli sulle utenze energetiche – fondi stanziati negli anni passati nell’ambito del contratto di gestione calore, che ora vengono correttamente riallocati nel bilancio 2026 secondo i principi contabili. Una pulizia contabile che testimonia rigore e trasparenza nella gestione delle risorse.

La gestione ordinaria in netto miglioramento

Il conto economico-patrimoniale mostra un miglioramento significativo: il saldo negativo si riduce da -6,9 milioni del 2024 a -4,9 milioni nel 2025. Un passo avanti importante anche al netto delle componenti straordinarie. Scelte più oculate nella spesa, una più efficace attività di recupero della base imponibile e un maggiore controllo dei costi stanno producendo risultati concreti.

Tariffe invariate, welfare in crescita

Nel 2025 il Comune non ha aumentato nessuna tariffa dei servizi pubblici. Nonostante questo, gli investimenti per il sociale hanno continuato a crescere: con oltre 34 milioni di euro impegnati – la voce più alta dell’intero bilancio – il Comune ha garantito servizi per la prima infanzia, il diritto alla casa, il sostegno alle famiglie con disabilità, l’abbattimento delle rette per i nidi e il funzionamento dell’ambito socio-assistenziale.

Anno record per gli investimenti

La spesa in conto capitale ha raggiunto 54,5 milioni di euro, il valore più alto almeno dal 2016, rispetto ai 34,5 milioni del 2024. I cantieri attivi o in chiusura nel corso dell’anno hanno riguardato, tra gli altri: la nuova scuola secondaria nel quartiere Torre (12,2 mln), la demolizione e ricostruzione della scuola primaria B. Odorico, il nuovo asilo nido di Torre, la riqualificazione dell’Ex Birreria (9 mln), dell’Ex Battirame e dell’Ex Fiera (23,7 mln), oltre a nuovi mutui per asfaltature, marciapiedi, moderazione del traffico e coperture scolastiche.

Pordenone 2027: la macchina economica è già avviata

Il bilancio 2025 registra già risorse direttamente collegate a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027: oltre 1,4 milioni di euro trasferiti dalla Regione, acquisti di hardware, arredi e attrezzature specificamente destinati al progetto, e un incremento delle entrate di musei e biblioteche grazie alle mostre organizzate in preparazione all’anno da Capitale. L’avanzo disponibile permetterà di sostenere ulteriori progettualità, sia culturali che di manutenzione migliorativa del patrimonio urbano.

Gestione sana, nessun imprevisto

Un segnale di solidità complessiva viene dal fatto che nel 2025 il fondo di riserva non è stato utilizzato: l’anno si è chiuso senza imprevisti finanziari, segno di una programmazione accurata. Il Comune ha inoltre rispettato i tempi di pagamento ai fornitori entro i limiti previsti dalla normativa e dagli obiettivi PNRR, evitando la necessità di costituire il fondo di garanzia dei debiti commerciali.

“I numeri del rendiconto 2025 – commenta il Sindaco Alessandro Basso – ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta. Abbiamo lavorato con rigore e oggi possiamo contare su un avanzo libero raddoppiato, su cantieri per oltre 54 milioni di euro e su una gestione ordinaria che migliora con continuità. Sono risultati concreti, che si traducono in scuole nuove, strade più sicure, servizi sociali più forti e una città che si prepara al grande appuntamento del 2027. Perché una buona amministrazione non si misura solo con i libri contabili in ordine, ma con ciò che si riesce a costruire per la città”.

Il rendiconto sarà ora trasmesso al Consiglio comunale per l’approvazione definitiva nella seduta del 27 aprile 2026

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