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domenica , 22 Febbraio 2026

Costituito il Comitato Sì Riforma Pordenone

PORDENONE – Il Comitato “Sì Riforma” sbarca a Pordenone per sostenere con forza l’iniziativa nazionale nell’ambito del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla riforma della giustizia. Il coordinatore territoriale per il Friuli Occidentale è l’avvocato Mattia Matarazzo del foro di Pordenone, specializzato in diritto amministrativo, che ha raccolto attorno a sé figure di ambito tecnico, delle istituzioni e dei cittadini che condividono la necessità di dare una nuova struttura alla giustizia. Al centro dell’attività del coordinamento territoriale, attraverso incontri pubblici e gazebo, c’è l’informazione al cittadino sul perché al referendum si debba votare sì. Il Comitato locale si è presentato a stampa e cittadinanza nella sala conferenze della Biblioteca Civica di Pordenone “Teresina Degan”.

“La riforma si basa sui punti cardine della separazione delle carriere dei magistrati, un doppio Csm e un’Alta Corte disciplinare – spiega l’avvocato Matarazzo -. Chi opera nel mondo della giustizia deve essere messo nelle condizioni di lavorare sereno, senza l’influsso delle correnti interne, e allo stesso tempo deve esserci un controllo del sistema, con eventuali procedimenti disciplinari per chi non opera correttamente. Questa riforma può sembrare tecnica, ma finirà per influire in meglio, se dovesse passare, sulla vita dei cittadini: per questo anche a Pordenone abbiamo aderito al Comitato per dare i maggiori chiarimenti possibili sul tema. Siamo per un’informazione plurale – conclude Matarazzo – e siamo disponibili a organizzare confronti con i Comitati del No”.

A dare sostegno alle ragioni del sì anche le forze politiche di centrodestra.

“Auguriamo buon lavoro al neocostituito Comitato Sì Riforma di Pordenone: siamo soddisfatti sia nato anche sul nostro territorio e lo sosteniamo convintamente – sottolinea l’onorevole Emanuele Loperfido, Presidente di Fratelli d’Italia Pordenone e tra i sostenitori del Referendum in Parlamento -. Una voce forte, autorevole e trasversale, dalla cui parte c’è anche la Corte Penale di Pordenone, per affermare le ragioni del Sì di un Referendum fondamentale per il futuro del nostro Paese. Una riforma necessaria, che il Paese attende da troppo tempo. Una riforma che in tanti hanno provato a fare, senza esito, e che questo Governo ha portato a termine. Riformare la Magistratura è un’urgenza, una necessità. Ora è necessario lavorare in modo assiduo per far conoscere, in modo efficace, nel merito, le ragioni del Sì”.

Presenti al debutto del Comitato anche i consiglieri regionali Markus Maurmair e Orsola Costanza e il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, che si stanno attivando con diverse iniziative sul territorio, oltre a tanti amministratori locali e cittadini aderenti al Comitato Sì Riforma.

Il coordinamento di Pordenone ha già in scaletta una serie di eventi, nei principali comuni del territorio, oltre a numerosi gazebo in tutta la Destra Tagliamento. Per ribadire le ragioni del sì, è in programma un evento di spicco venerdì 27 febbraio alle ore 19 in Fiera a Pordenone, alla presenza del senatore Marcello Pera, già Presidente del Senato, del ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, del coordinatore del Comitato locale Mattia Matarazzo e della presidente della Camera Penale di Pordenone Esmeralda Di Risio.

A livello nazionale il Comitato vede come presidente il professor Nicolò Zanon, già vicepresidente della Corte Costituzionale e già membro del Csm. Portavoce è Alessandro Sallusti, giornalista e scrittore. Il Comitato è promosso da magistrati, componenti di organi rappresentativi delle giurisdizioni, docenti universitari, avvocati, esponenti della società civile e del mondo della comunicazione.

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