Fenomeno droga: Ascom, fare prevenzione. Intervento Marchiori e Lenarduzzi

PORDENONE – Anche l’Ascom- Confcommercio del Friuli occidentale scende in campo in queste ore per dare pieno appoggio alle parole del Questore di Pordenone, Marco Odorisio, intervenuto sul fenomeno dell’assunzione di sostanze stupefacenti da parte di giovani ragazzi dopo che la polizia di Stato sta indagando su una giovane copia ricoverata nella notte di ferragosto in coma all’ospedale civile Santa Maria degli Angeli per l’assunzione di un mix di droghe.

Per Alberto Marchiori, presidente provinciale di Ascom-Confcommercio, il fenomeno fra giovanissimi dell’uso di stupefacenti «è preoccupante in quanto mina la salute e l’integrità stessa dei ragazzi.

E’ necessario agire con determinazione – come più volte sottolineato anche dai nostri rappresentanti di categoria – sul fronte ampio della prevenzione e dell’informazione che deve passare, soprattutto, attraverso il coinvolgimento della famiglia, della scuola e, più in generale, nei luoghi d’incontro. I giovani rappresentano il futuro: per questo vanno aiutati e per questo il nostro impegno deve avere come obiettivo la loro incolumità».

Sull’argomento gli fa eco Carlo Lenarduzzi, presidente del mandamento Ascom-Confcommercio di Sacile, nonché membro del direttivo locale Fipe (federazione Pubblici Esercizi), il quale condividendo l’impegno delle forze di polizia per arginare il fenomeno sull’uso delle droghe, ha sottolineato come «non ci sia stata alcuna correlazione con l’evento organizzato a Piancavallo da “Picnic km 0” e quanto accaduto ai due giovani ragazzi che avevano trascorso il pomeriggio nella località turistica.

Lo dico con certezza perché ero presente all’evento, oltretutto programmato nel pieno rispetto delle regole anti-Covid e conclusosi alle ore 19».




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