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giovedì , 14 Maggio 2026

Graphic recording e Facilitazione grafica: FOSF, lezione speciale con Federico Cecchin

PORDENONE – In questi giorni la classe quarta del corso grafici della Fondazione OSF di Pordenone ha partecipato a un percorso laboratoriale dedicato alla facilitazione grafica e al graphic recording, guidato da Federico Cecchin, illustratore e ritrattista noto a livello nazionale.

Il laboratorio, articolato in 11 ore distribuite su tre giornate, ha permesso agli studenti di confrontarsi con queste nuove forme di comunicazione visiva. «Questa tecnica visiva serve per rappresentare graficamente in modo immediato, spesso con disegni a mano libera, concetti, idee e contenuti complessi attraverso mappe grafiche, simboli e storytelling visuale» ha spiegato Cecchin, «e può servire in contesti diversi: a un’azienda per presentare un prodotto ai clienti o fornitori, oppure in eventi, convention e percorsi formativi per mantenere viva l’attenzione. E, finito l’evento, le persone si possono portare a casa la mappa di quell’evento».

Durante il corso gli studenti sono stati invitati a raccontare se stessi utilizzando questa tecnica. Un esercizio creativo, ma allo stesso tempo molto concreto. «Questo è utile anche per crearsi un proprio curriculum in maniera creativa e chiara, per dare una visione grafica immediata di quello che sei», ha sottolineato l’artista.

Ampio spazio è stato dedicato anche allo sviluppo del pensiero creativo e alla capacità di osservare gli oggetti da prospettive differenti. Cecchin ha stimolato i ragazzi a reinterpretare lettere, numeri e forme. «Ho cercato di stimolarli a usare la testa. Come quando si viaggia si guardano le cose in maniera nuova: un tappo di una penna può diventare un razzo, una “A” può diventare una punta di matita».

Nel corso delle lezioni l’illustratore ha raccontato anche il lato più concreto della professione, spiegando come il lavoro creativo richieda spesso studio, documentazione e capacità di adattarsi a temi molto diversi tra loro. «Un professionista è tenuto a raccontare un argomento che gli viene chiesto, anche se non lo sceglierebbe spontaneamente.

In passato ho raccontato l’endometriosi in un evento: un tema importante di cui non sapevo molto. Ho dovuto documentarmi sui contenuti e anche sui colori istituzionali di quel mondo». Recentemente l’artista è stato a Monaco di Baviera per raccontare visivamente il progetto “Pordenone Capitale della Cultura 2027” per conto di PromoTurismoFVG. Un’esperienza che ha permesso di esportare all’estero l’identità culturale del territorio attraverso il linguaggio immediato e universale delle immagini.

Per gli studenti del quarto anno si è trattato soprattutto di un’occasione per confrontarsi con un modo diverso di progettare la comunicazione grafica: meno legato al solo aspetto estetico e più orientato alla capacità di sintetizzare concetti, costruire narrazioni visive e tradurre contenuti complessi in immagini immediate.

Allo stesso tempo, il laboratorio ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto diretto con un professionista attivo in contesti nazionali e internazionali, permettendo ai ragazzi di osservare da vicino metodi e dinamiche reali del lavoro nella comunicazione visiva.

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