Detta così, sembra quasi una scampagnata di fine stagione: prima contro quint’ultima, 22 punti di differenza, +39 all’andata. E invece la trasferta di sabato sera (19:00 – dirigono i triestini Dalibert-Lanzolla) a Trieste contro il Bor è per la Neonis di quelle scivolose assai.
Da vincere niente, da perdere parecchio (se non punti almeno autostima); ma soprattutto un Bor ritrovato dopo il cambio di coach e l’inserimento di un Vasiljevic debordante per la C unica, con24,8 di media nelle ultime 5 gare (tutte vinte!).
L’arrivo del 2005 serbo, insieme al rientro di Medizza, ha dato nuova linfa ai triestini che hanno abbandonato l’ultimo posto del girone e ora sognano addirittura la salvezza diretta.
Non che a Vallenoncello manchi linfa nuova: già nella prima apparizione il duo balcan/baltico Galic – Bortnikovs ha fatto intravedere il loro potenziale (27 punti in due), aumentando il già cospicuo arenale offensivo a disposizione delle Aquile.
Il magic moment vissuto dai triestini consiglia comunque cautela in casa Neonis; la gara con il Bor sarà un utile test per la verifica della solidità del muro difensivo delle Aquile.
