PORDENONE – Neolaureati del Consorzio Universitario di Pordenone e neodiplomati della Fondazione ITS Alto Adriatico festeggeranno domani sera, col tradizionale lancio del cappello, alle 19.30, nella loggia del Municipio, il Graduation Day, prima edizione di un evento destinato a ripetersi negli anni per sancire il matrimonio tra la città e la sua vocazione all’alta formazione.
«Una iniziativa pubblica organizzata per trasmettere ai ragazzi, risorsa preziosa per tutta la comunità e nuova classe dirigente, la certezza e la consapevolezza del valore che la città attribuisce loro» ha detto Michelangelo Agrusti, Presidente di CAA e della Fondazione secondo il quale «l’investimento sul capitale umano è una delle cifre distintive del sistema Alto Adriatico e del territorio nel quale, tutti insieme, abbiamo immesso enormi risorse creando attrattività che, anche in ragione di specializzazioni che a suo tempo creammo, come quella in IT, nata nel 2011 quand’ancora non era di moda, oltrepassa i confini regionali».
Centrale per Agrusti è il ruolo del Comune di Pordenone che «grazie ai fondi messi a disposizione dal PNRR ha perfezionato un investimento di quasi 9 milioni di euro per la realizzazione della sede dell’ITS; sempre grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza abbiamo ricevuto, per l’acquisto di attrezzature hardware e software, 4 milioni e mezzo di euro. Il progetto per quest’ultima tranche è già stato completato e si trova in fase di approvazione al Ministero.
Parallelamente abbiamo ottenuto 7,5 milioni per il progetto formativo (potrebbe includere anche una quota per lo studentato) che stiamo elaborando in queste settimane; tutto ciò dà una cifra estremamente competitiva al nostro sistema di alta formazione ed esige un evento, al quale la cittadinanza è invitata a partecipare, che segnala come intendiamo sostenere fortemente l’alta formazione di questo territorio».
Secondo il Vicesindaco, Alberto Parigi, «sarà una serata altamente simbolica, non è un appuntamento qualsiasi perché celebra ufficialmente il matrimonio tra l’Università, l’ITS e la città, una unione che nei fatti già c’era senza però essere stata sancita da un rito. Un legame – ha ricordato Parigi – che in passato ha vissuto anche momenti difficili, non tutti credevano nell’Università a Pordenone, ora invece il matrimonio è saldo tanto che all’Università crescono corsi e iscritti e la costruzione della nuova sede di ITS è in progress. Salvo imprevisti il fine lavori è previsto entro i tempi previsti, ossia fine 2025 con consegna inizio 2026. La sede dell’ITS sarà unica in Italia e, anche per questo, pensiamo, molto attrattiva.
Tutto ciò è il segno di un impegno che l’Amministrazione comunale, assieme a ITS e Università ha continuamente profuso». Una laboriosità necessaria alla ricerca della sede più opportuna per ITS e all’arricchimento dell’offerta formativa che potrà contare su due nuovi corsi medicali dell’UniTS cui si aggiungono quelli nuovi di UniUD e di ISIA». Parigi ha anche spiegato che il Comune sta ragionando sul dirottamento di fondi Por Fesr verso la riqualificazione di via Prasecco e alla trasformazione di un vecchio caseggiato – in area stazione ferroviaria – in una sorta di sala polifunzionale del Consorzio, «un biglietto da visita per gli studenti che accedono in città». In conferenza stampa è stato spiegato infine che il Comune sta valutando – e su questo attende gli esiti di uno studio affidato esternamente – l’utilizzo del Valle Center come location sia per i corsi sia per lo studentato.
«Dato che nella sede di via Prasecco sono insediati le università di Udine e Trieste, l’ISIA Roma Design e anche la Fondazione ITS Alto Adriatico – ha detto Paolo Candotti, Presidente del Consorzio Universitario – abbiamo pensato di realizzare un momento comune di festa e condivisione, in cui rendere omaggio a tutti gli studenti, di tutti i percorsi, per il loro risultato raggiunto e anche per raccontare a tutta la cittadinanza delle eccellenze che vengono “forgiate” in un Polo Universitario come quello di Pordenone.
Assieme alle sessioni di laurea che nel mese di luglio si sono tenute presso il prestigioso Palazzo Mantica, gentilmente messo a disposizione dalla CCIAA di Pordenone e Udine, queste iniziative sono volte proprio a far conoscere a tutto il nostro territorio i percorsi di alta formazione presenti in via Prasecco e ormai riconosciuti come eccellenze su tutto il territorio regionale e nazionale.
Sono percorsi unici in regione, che quindi non hanno doppioni in nessuna altra sede regionale, e per molti, come Banca e Finanza, Scienze e Tecnologie Multimediali e Comunicazione Multimediale e Tecnologie dell’Informazione, sono unici in tutto il nord est, che formano figure professionali di ampio respiro ed estremamente richieste, come dimostrano gli eccellenti dati sulle assunzioni, che riportano in media più dell’80% degli studenti con un contratto di lavoro a 12 mesi dalla laurea, per salire oltre il 90% per i corsi ITS.
Il Consorzio quest’anno ha fissato nelle proprie linee strategiche il rafforzamento dell’offerta formativa che, grazie alla preziosa collaborazione delle università di Udine e Trieste, alla disponibilità dei soci del Consorzio e al supporto di tutto il territorio della provincia di Pordenone, si concretizzerà nell’avvio nell’A.A. 24/25 di un nuovo corso di ingegneria in ambito energetico dell’università di Udine e nell’A.A. successivo (25/26) di due nuovi corsi in ambito medico dell’Università di Trieste».
La cerimonia vera e propria si svolgerà alle 19.30 nella loggia del Municipio mentre la festa continuerà nella vicina piazzetta Calderari. Sono previsti gli interventi di Agrusti, Candotti, del Prefetto di Pordenone, Domenico Lione, del sindaco, Alessandro Ciriani e del manager Roberto Siagri che spiegherà ai ragazzi il valore delle competenze acquisite al servizio dell’evoluzione industriale nel mondo che cambia.
