PORDENONE – La rassegna culturale di Aladura prosegue nel segno della memoria e della libertà di pensiero con Fabio Stassi, tra gli scrittori italiani più autorevoli della sua generazione. Mercoledì 14 gennaio 2026, alle 20.30, all’Auditorium Vendramini, Stassi sarà protagonista dell’incontro dedicato al suo ultimo libro, Bebelplatz. La notte dei libri bruciati, finalista al Premio Campiello 2025. Un secondo appuntamento, riservato alle scuole, è in programma giovedì 15 gennaio alle 9.00 all’Auditorium Grigoletti.
Il libro prende avvio da una data simbolo della storia europea: il 10 maggio 1933. Nel cuore di Berlino, in Bebelplatz, migliaia di volumi vengono bruciati dai nazisti in uno dei gesti più violenti e emblematici della repressione culturale del Novecento. Da quell’immagine, potente e inquietante, Fabio Stassi costruisce un viaggio che attraversa secoli di censura e persecuzioni della parola scritta, dall’antica Roma fino ai nostri giorni.
Pagina dopo pagina, Bebelplatz. La notte dei libri bruciati mostra come il potere, in ogni epoca e sotto forme diverse, abbia temuto i libri e il pensiero libero, arrivando a tentarne la distruzione. Ma il racconto di Stassi non si ferma alla denuncia: il suo è anche un inno alla resistenza della letteratura, alla capacità delle storie e delle idee di sopravvivere ai roghi, alle proibizioni e alla violenza. Un libro che parla al presente e invita a non dare mai per scontata la libertà di leggere e di pensare.
Scrittore e bibliotecario, Fabio Stassi ha pubblicato numerosi titoli con Sellerio, tra cui L’ultimo ballo di Charlot (Premio Selezione Campiello 2013), Come un respiro interrotto, Mastro Geppetto (vincitore dei premi Dessì, Benedetto Croce e Stresa) ed E d’ogni male mi guarisce un bel verso, dedicato al potere terapeutico della poesia di Dante. È inoltre autore della fortunata serie di romanzi con protagonista il biblioterapeuta Vince Corso, iniziata con La lettrice scomparsa, Premio Scerbanenco.
Nel 2024 Stassi ha ricevuto il Premio Hermann Kesten dal PEN Deutschland per la difesa della libertà di parola, un riconoscimento che sottolinea la coerenza del suo impegno civile e culturale. Bebelplatz. La notte dei libri bruciati ha già ottenuto il Premio Selezione Campiello 2025 e il Premio Isola d’Arturo Elsa Morante, confermandosi come una delle opere più significative dell’anno.
