PORDENONE – La Pro loco Pordenone piange la scomparsa del fotografo Danilo Rommel, nato a Milano ma pordenonese di adozione, artista sensibile e instancabile narratore per immagini del nostro territorio, che negli anni ha collaborato a lungo e in modo profondo con l’associazione cittadina, instaurando un rapporto fatto di stima, amicizia e condivisione di intenti.
Con il suo obiettivo, Rommel ha saputo raccontare Pordenone nelle sue luci più intime, nei suoi volti, nelle sue tradizioni, nei suoi scorci naturali. Le sue fotografie non erano semplici scatti, ma frammenti di memoria collettiva: testimonianze preziose di eventi, luoghi, manifestazioni e momenti di vita cittadina che oggi diventano patrimonio ancora più caro.
La collaborazione con la Pro Loco è stata lunga e generosa. Rommel ha accompagnato con professionalità e passione numerose iniziative dell’associazione, contribuendo a valorizzarle attraverso immagini capaci di trasmettere emozione e identità. Il suo lavoro, spesso realizzato in sinergia con la grafica Ketty Galucci e Nadia Lorenzon V. Presidente della Pro Loco Pordenone insieme hanno dato forma e volto a numerosi calendari, pubblicazioni e materiali promozionali che hanno raccontato Pordenone nei suoi scorci, nelle immagini ad infrarosso, il suo ambiente naturale, dentro e fuori i suoi confini.
Tra i numerosi lavori per la Pro loco Pordenone che portano la sua firma ricordiamo: i calendari dal 2016 al 2025, la formazione ai ragazzi del Servizio Civile nel cogliere e fotografare e sviluppare il progetto di storia del nostro fiume, ne è seguita una mostra fotografica itinerante “Sguardi lungo il fiume Noncello” un progetto documentaristico sulla fauna e i paesaggi fluviali, insieme al fotografo Sergio Vaccher.
La mostra fotografica realizzata tra il 2019/2020 riguardante le opere di Giovanni Antonio De Sacchis (detto “Il Pordenone”) Danilo cercava i particolari nelle varie Chiese del territorio pordenonese e spilimberghese.
«Con Danilo perdiamo non solo un professionista di straordinaria sensibilità, ma un amico vero della nostra comunità», ha dichiarato con commozione il presidente Gianfranco Tonus. «Dietro ogni sua fotografia c’era uno sguardo attento, rispettoso, innamorato della sua città e del suo ambiente naturale. Ci lascia un’eredità fatta di immagini che continueranno a parlare per lui e a ricordarci quanto sia importante custodire la bellezza che ci circonda».
In questo momento di dolore, la Pro Loco Pordenone si stringe attorno alla famiglia, alla moglie Vilma De Filippo e ai figli Alessandra, Federico e Massimiliano e a tutti coloro che hanno condiviso con Danilo Rommel un tratto di strada, certa che il suo sguardo continuerà a vivere nei colori e nelle storie che ha saputo fissare nel tempo. «Grazie, Danilo, per averci insegnato a vedere Pordenone con occhi nuovi».
