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domenica , 12 Aprile 2026

La Civica “serve un censimento delle barriere architettoniche”

PORDENONE – Serve un censimento delle barriere architettoniche. “Come La Civica – sottolinea Francesco Marcuzzo – abbiamo già definito la modifica del sentiero delle operaie un tentativo maldestro, che usa il tema dell’accessibilità per giustificare un intervento che ha snaturato un percorso naturalistico. Da qui però si apre una questione più ampia: al Comune serve una mappatura aggiornata delle barriere architettoniche nei quartieri.

Perché poi il dato concreto è sotto gli occhi di tutti. Piazzetta del Portello,
ad esempio: percorsi pedonali critici proprio in un’area dove si concentrano servizi
essenziali per i cittadini. Oppure via Molinari all’altezza dell’incrocio con via
Montereale. Il problema però non riguarda solo la popolazione anziana. I dati ISTAT
lo mostrano: resta un limite diffuso, anche nei luoghi pubblici. Se davvero il percorso
verso Capitale della cultura vuole lasciare un segno duraturo, oltre alle inaugurazioni,
è da qui che si può partire: interventi puntuali, quotidiani, che semplificano la vita a chi ha difficoltà di mobilità. Anche perché il trend demografico è noto, la
popolazione invecchia e il tema dell’accessibilità non è rinviabile all’infinito. La domanda, quindi, non è se intervenire ma se si intende farlo per tempo. Il tema è già stato portato in consiglio comunale. Ora serve continuità.

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