PORDENONE – Un viaggio tra sogno e realtà per riscoprire la donna dietro l’icona. In occasione del centenario della nascita di Marilyn Monroe, l’autrice e artista Manuela Sain sarà protagonista di un incontro pubblico a Pordenone dedicato al suo primo romanzo, Ultima chiamata Casa Bianca.
L’appuntamento è in programma mercoledì 17 giugno alle 18 a Palazzo Gregoris, in Corso Vittorio Emanuele II 44, nell’ambito di un evento organizzato dal Circolo della Cultura e delle Arti APS, in collaborazione con l’Associazione Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione APS e con il patrocinio del Comune di Pordenone.
Nel libro, Manuela Sain conduce i lettori in un percorso originale che intreccia realtà storica e immaginazione narrativa. A guidare il racconto è la stessa Marilyn Monroe che, attraverso incursioni notturne nei sogni dell’autrice, ripercorre i momenti più significativi della propria esistenza: dall’infanzia segnata dall’abbandono alla conquista del successo mondiale, fino ai drammi personali che ne hanno accompagnato la parabola umana e artistica.
L’opera si pone in controtendenza rispetto a una narrazione spesso concentrata esclusivamente sulle circostanze della morte della diva. Come osservò la giornalista e attivista Gloria Steinem, molto è stato detto sulla fine di Marilyn Monroe, ma poco sulla sua vita. Il romanzo prova invece a restituire centralità alla persona, raccontando la fragilità, le ambizioni, le sofferenze e il desiderio di riscatto di una donna diventata simbolo universale.
Accanto alla vicenda personale dell’attrice, il libro illumina anche il contesto sociale e culturale dell’America degli anni Cinquanta e Sessanta, un’epoca in cui il rispetto per la donna e la tutela della sua sfera privata erano ancora lontani dall’essere riconosciuti. Sullo sfondo emergono inoltre le dinamiche di potere, gli intrecci politico-affaristici e le ombre che hanno caratterizzato l’era dei Kennedy, contribuendo a rendere la storia di Marilyn ancora oggi oggetto di fascino e interrogativi. Artista poliedrica, Manuela Sain è conosciuta come ritrattista iperrealista-pop e ha ottenuto riconoscimenti in Italia e all’estero grazie a mostre dedicate al cinema e ai suoi protagonisti.
Autrice di racconti e saggi dedicati all’arte, alla fotografia, al cinema e alla cucina creativa, nel 2016 ha pubblicato Ciak si cena, volume premiato al Premio Firenze. Ultima chiamata Casa Bianca rappresenta il suo esordio nel romanzo. L’ingresso all’incontro è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni è possibile contattare il numero 351 8302661 oppure scrivere a [email protected].
