PORDENONE – Il mondo del fumetto è in lutto per la scomparsa di Marjane Satrapi, una delle più importanti esponenti contemporanee della nona arte. Di origine franco-iraniana, è nota soprattutto per aver realizzato il capolavoro Persepolis, graphic novel autobiografica che racconta l’infanzia dell’autrice nell’Iran post-rivoluzionario e il suo successivo trasferimento in Europa.
Una tavola originale di questo capolavoro è in mostra nel Museo, nella sezione delle graphic novel, appartenente al patrimonio del Palazzo del Fumetto. Pubblicata in Francia da L’Association, Persepolis è diventata un’opera di riferimento a livello internazionale, tradotta in numerose lingue e capace di raggiungere anche un pubblico non abituale del fumetto.
L’opera racconta in prima persona l’infanzia dell’autrice nell’Iran post-rivoluzionario e il successivo esilio in Europa. La narrazione intima e sincera, quasi confidenziale, avvicina il lettore come un dialogo tra amici. Persepolis ha segnato un momento cruciale per il fumetto contemporaneo, aprendo nuove strade per la graphic novel d’autore.
Le opere di Satrapi intrecciano dimensione personale e impegno civile, affrontando temi come identità, crescita, trauma e libertà, con particolare attenzione alla condizione delle donne e dei giovani nella società iraniana.
“Nei fumetti e nel cinema di Marjane Satrapi – afferma la direttrice del Museo del Palazzo del Fumetto di Pordenone, Silvia Moras – le donne incarnano la resistenza, l’autonomia e la costante ricerca della libertà. Attraverso le loro vicende, l’autrice invita a riflettere sulla condizione femminile e sul valore della difesa della propria identità, anche nei contesti più complessi e restrittivi. La potenza del suo linguaggio visivo e narrativo è universalmente riconosciuta e, per noi del Palazzo del Fumetto, è un onore poter annoverare una sua opera all’interno del nostro patrimonio”.
