Cordenons Atp Challenger 75, avanti Napolitano e Nagal

CORDENONS – La pioggia concede finalmente una tregua al Challenger di Cordenons e regala una giornata di grande tennis. Il colpo più importante arriva dal numero uno del tabellone Hugo Dellien, che rimonta Enrico Dalla Valle dopo un avvio difficile e conquista i quarti di finale. Bene anche Stefano Napolitano, protagonista di una vittoria al termine di una battaglia di quasi tre ore, e l’indiano Sumit Nagal, tra i favoriti per il titolo.

Si è completato il programma degli ottavi di finale della 23ª edizione dell’ATP Challenger 75 “Serena Wines 1881-Acqua Maniva Tennis Cup”, torneo da 107 mila dollari in corso sui campi in terra battuta dell’Eurosporting di Cordenons. Dopo giorni condizionati dal maltempo, il sole è tornato protagonista, consentendo il regolare svolgimento degli incontri.

Nel match più atteso di giornata si interrompe il cammino di Enrico Dalla Valle. Il ravennate, partito con grande determinazione, aveva dato l’impressione di poter sorprendere il boliviano Hugo Dellien, numero 1 del seeding e attuale numero 162 del ranking ATP. Dopo aver conquistato il primo set per 7-5, approfittando anche di un passaggio a vuoto dell’avversario rientrato da un medical time-out, Dalla Valle ha però subito la reazione del boliviano. Dellien ha cambiato ritmo, infilando 12 dei successivi 13 giochi e imponendosi per 5-7, 6-0, 6-1. Una rimonta autoritaria che gli vale il secondo quarto di finale consecutivo in un Challenger 75, dopo quello raggiunto appena una settimana fa al “Città di Trieste”.

Ad aprire il programma sul Centrale “Serena Maniva”, dedicato allo storico patron Edi Aldo Raffin, è stato il successo dello spagnolo Max Alcala Gurri, quinta testa di serie, sul ventenne Lorenzo Angelini, in tabellone grazie a una wild card. Il 6-4, 6-2 finale conferma l’ottimo momento dell’iberico, reduce dai successi nei Challenger di Cervia e Royan e dai quarti di finale conquistati a Targu Mures. A fare la differenza è stata soprattutto la maggiore solidità dello spagnolo nei momenti decisivi dell’incontro.

Spettacolare anche la sfida tra Stefano Napolitano e l’argentino Alex Barrena, ripresa dopo la sospensione per pioggia della giornata precedente. Il piemontese ha avuto bisogno del tie-break del terzo set per chiudere una partita ricca di emozioni, vinta 6-4, 3-6, 7-6 dopo 2 ore e 45 minuti di gioco. Napolitano aveva sprecato un vantaggio di 5-2 nel set decisivo e un match point con una comoda volée, ma è riuscito comunque a ritrovare lucidità nel momento decisivo. Per il biellese è il quinto quarto di finale conquistato nei primi sette mesi del 2026 nel circuito Challenger.

Maratona anche sul campo 12, dove l’uruguaiano Franco Roncadelli ha superato il ceco Maxim Mrva per 6-2, 4-6, 7-6. Un successo maturato al termine di un finale rocambolesco: Roncadelli ha dilapidato un vantaggio di 5-2 nel terzo set, ha annullato un match point nel tie-break e ha poi chiuso al secondo tentativo.

Rispetta infine il pronostico Sumit Nagal. La terza testa di serie ha superato l’argentino Juan Bautista Torres per 7-6, 6-2 dopo aver annullato due set point nel primo parziale. Per il tennista di Nuova Delhi si tratta di un ritorno speciale a Cordenons: a soli 12 anni aveva infatti frequentato l’accademia internazionale per giovani talenti fondata dal compianto Edi Aldo Raffin e diretta dall’ex azzurro di Coppa Davis Mosè Navarra.

Venerdì, con inizio alle 13.30, il torneo entrerà nella sua fase decisiva con i quarti di finale del singolare e le semifinali del doppio. Da questa giornata e fino alla finale di domenica l’accesso al Campo Centrale sarà a pagamento.

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