PORDENONE – Sarà il trio Il Volo, protagonista di un tour mondiale che fino al 2027 toccherà le capitali e le città europee, statunitensi e latino-americane, a siglare l’evento conclusivo della 27^ edizione di pordenonelegge con il Concerto per l’Italia, organizzato per celebrare la prestigiosa presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, atteso a Pordenone domenica 20 settembre (ore 19, Teatro Verdi).
Lo ha annunciato stamane – giovedì 6 agosto – il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, sottolineando che «il festival, le autorità istituzionali e tutta la città si apprestano ad accogliere il Capo dello Stato, grati e onorati della sua partecipazione in presenza, che fa seguito ai video messaggi di saluto annualmente inviati in occasione delle passate edizioni di pordenonelegge.
La straordinaria partecipazione del Presidente della Repubblica – ha aggiunto il Presidente Agrusti – testimonia il valore profondo di questa 27^ edizione della Festa del Libro e della Libertà: il Concerto per l’Italia sarà così viva prefigurazione del 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. Attraverso la forza della musica e della parola, nel segno di un repertorio che sa unire una pluralità di latitudini del Paese e una molteplicità di generazioni, proietteremo la città e la regione verso un traguardo che ribadisce la centralità culturale del nostro territorio sulla scena nazionale».
Il Concerto per l’Italia affidato alle voci del Volo – i due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e il baritono Gianluca Ginoble – è un progetto a cura di Fondazione Pordenonelegge.it, promosso con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorati alle Attività Produttive e Turismo e alla Cultura e Sport – in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con la collaborazione tecnica di Zenit srl Latisana.
La fruizione dell’evento si aprirà alla città, trasformando il centro storico cittadino in una “agorà diffusa”, nella quale si potrà seguire l’evento in presa diretta. Sarà emozionante per il pubblico assistere all’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e subito dopo al Concerto per l’Italia negli spazi allestiti con centinaia di sedute in Piazza XX Settembre, con proiezione sulla facciata del Teatro Verdi, e inoltre in Via Mazzini, Largo San Giorgio e Piazza della Motta, dove saranno predisposti maxi schermi con impianti audio e video ad altissima definizione, connessi via satellite.

Un’imponente infrastruttura tecnologica per consentire a chiunque di vivere, in tempo reale nel cuore della città, l’emozione e la qualità dell’esibizione, abbattendo ogni barriera fisica e trasformando il centro urbano in un grande teatro a cielo aperto.
Un canto transgenerazionale dalle radici italiane al mondo
Il Volo porterà sul palco la grandezza e la profondità della tradizione della canzone italiana, una ricchezza senza tempo che da sempre viaggia oltre i confini nazionali. Attraverso le loro vocalità straordinarie, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble faranno dialogare la memoria storica della musica italiana con la sensibilità del pubblico giovane e giovanissimo, testimoniando la valenza universale della cultura musicale. La scaletta della serata spazierà dalla cifra autoriale del trio al repertorio del belcanto, alla tradizione della canzone italiana, in un melting di buona musica senza confini fra generi e generazioni.
L’incipit del concerto accenderà una suggestione speciale, con l’esecuzione dell’Inno d’Italia: le note di Giacomo Mameli come un gate musicale per stringersi in una “festa” della cultura e della libertà, con lo sguardo già rivolto al 2027, quando Pordenone sarà a pieno titolo riferimento culturale del Paese. Il Volo sarà accompagnato a Pordenone dalla Zenith Orchestra, diretta dal M° Edmondo Mosè Savio.
«Il Concerto per l’Italia – ha spiegato l’Assessore regionale alle Attività Produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini in occasione dell’incontro di presentazione – rappresenta un ulteriore importante tassello nel palinsesto dei Grandi Eventi realizzati quest’anno nella nostra Regione, con un significato ancor più rilevante grazie alla prestigiosa partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ci onorerà della sua presenza.
Inoltre, sarà anche l’appuntamento conclusivo della 27^ edizione di pordenonelegge, aprendo le porte ad un altro Grande Evento che, di fatto, ha già preso il via con diverse iniziative, ovvero Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. In questi anni, sotto il profilo della promozione turistica, vi è stata una forte sinergia fra Promoturismo Fvg e pordenonelegge che ha consentito di far conoscere a sempre più turisti la nostra splendida Regione, con azioni consolidate fra gli aspetti comunicativi e promozionali.
I risultati che stiamo riscontrando in termini di presenze sono molto positivi anche per la città di Pordenone, che si unisce al rilancio, ormai certificato con successo, del principale polo turistico della Provincia pordenonese, ovvero quello del Piancavallo. Un ringraziamento quindi al Presidente della Fondazione Pordenonelegge, Michelangelo Agrusti, e all’Amministrazione comunale di Pordenone guidata dal Sindaco Alessandro Basso, nella consapevolezza che questo virtuoso percorso avrà ancora tante ambiziose tappe ad attenderci, al fine di continuare a far crescere Pordenone e l’intero Friuli Venezia Giulia».
«Il Concerto per l’Italia annunciato oggi – ha dichiarato il Vicepresidente e Assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, nel messaggio inviato al festival – segna una tappa importante verso il percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Il prossimo 20 settembre da questa città prenderà forma un omaggio al Paese nel giorno conclusivo della ventisettesima edizione di Pordenonelegge, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo scorso anno il Concerto per l’Europa aveva affidato alla musica il passaggio ideale da Nova Gorica-Gorizia 2025 Capitale europea della Cultura a Pordenone 2027 Capitale italiana, sancendo un binomio senza precedenti del quale il Concerto per l’Italia rappresenta un nuovo capitolo. Affidare il Concerto al trio de Il Volo è una scelta coerente con lo spirito dell’iniziativa.
I tre artisti da anni portano il bel canto italiano nei grandi palcoscenici internazionali e dimostrano quanto questa tradizione sappia ancora parlare al pubblico contemporaneo e soprattutto ai giovani. A Pordenone la loro musica e le loro canzoni daranno voce al tributo che la città e il Friuli Venezia Giulia dedicheranno all’Italia, con la partecipazione del Capo dello Stato.
Nel ribadire il convinto sostegno della Regione rivolgo un plauso alla Fondazione Pordenonelegge, al suo presidente Michelangelo Agrusti e a tutte le persone impegnate quotidianamente nella realizzazione del Festival e del Concerto. Sono progetti come questi a esprimere meglio di ogni altra cosa il significato della definizione di Pordenone come “Città che sorprende” e a dimostrare come la città stia già vivendo, ben prima del 2027, il ruolo di Capitale italiana della Cultura».
