PORDENONE – Una svolta hi-tech per la sosta in città. A Pordenone sono stati installati i primi due parcometri di ultima generazione: il primo si trova in via Mazzini (all’altezza dell’Ottica Zanetti), mentre il secondo è stato posizionato al parcheggio Verdi, due delle aree a più alta frequenza di parcheggio.
I nuovi dispositivi, denominati “Kube”, si presentano con un design completamente rinnovato e un ampio display touch screen da 10 pollici. La novità principale, fortemente attesa dagli automobilisti, è la presenza del lettore Pos integrato, che permette di saldare la sosta in modo chiaro, rapido e versatile utilizzando direttamente carte di credito o bancomat.
L’intervento rientra in un piano d’azione ad alte prestazioni che Gsm, la società a capitale interamente pubblico che gestisce la sosta a pagamento in città, sta portando avanti in stretta sinergia con l’amministrazione comunale.
Come confermato dal direttore generale dell’azienda, Antonio Consorti, “i due nuovi parcometri di ultima generazione si aggiungono ai 60 già trasformati da analogici a digitali, che hanno già la possibilità di effettuare pagamenti elettronici Pos: nei prossimi mesi procederemo alla sostituzione di tutti i restanti dispositivi presenti sul territorio cittadino”.
Un ammodernamento tecnologico non casuale, ma pensato per innalzare gli standard dei servizi cittadini in vista dell’appuntamento del 2027, quando Pordenone sarà Capitale Italiana della Cultura.
La digitalizzazione della sosta non si fermerà qui. Gsm ha infatti annunciato che la fase successiva del piano prevederà l’installazione di un innovativo sistema di lettura automatica delle targhe nei principali parcheggi al coperto della città, velocizzando in questo modo ingressi e uscite.
