Pordenone ArtandFood, pieno di consensi e appuntamento al 2027

PORDENONE – Fa il pieno di consensi il festival Pordenone Artandfood 2026, concludendo un intenso weekend che ha reso protagonista un intero territorio, mettendosi in luce tra le migliori espressioni dell’arte culinaria a livello europeo. Un progetto di successo promosso dalla Camera di Commercio di Pordenone-Udine attraverso la propria società consortile TEF – Territorio Economia Futuro con il brand PordenonewithLove, e realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia e il patrocinio del Comune di Pordenone e di Fondazione Friuli.

Il successo del pubblico va di pari passo con il plauso ricevuto dagli ospiti internazionali per questa VII edizione dedicata al tema “Polverizzazioni e macinature”, che ha permesso ai maestri della cucina di dare spazio alle loro capacità tecniche, nel segno dell’originalità e dell’innovazione, portando in tavola vere sorprese, per gli occhi e per il palato.
“Un’edizione che ha dimostrato la forza di questo territorio del Friuli Occidentale” commenta Gabriele Giuga, curatore della manifestazione “mettendo sotto i riflettori il meglio di un comparto, quello dell’enogastronomia e della produzione agroalimentare, che viene da una riconosciuta tradizione locale, e che oggi più che mai ha dimostrato di sapersi confrontare alla pari con grandi professionisti europei.”

Una valutazione conclusiva che trova riscontro nelle positive impressioni riportate dai protagonisti più blasonati che hanno cucinato per il festival e partecipato agli altri eventi, potendo entrare in contatto con i colleghi pordenonesi, dallo chef stellato francese Pierre Caillet dalla Normandia al top della cucina d’oltreconfine con Janez e Tomaž Bratovž dalla Slovenia. E naturalmente i “grandi maestri” italiani, il cui nome è di peso nel mondo, come gli chef Fabio Tacchella, Giorgio Nardelli e il pastry chef Valter Tagliazucchi, tutti favorevolmente impressionati da ciò che Pordenone sa esprimere con i suoi professionisti nel campo della ristorazione, della produzione alimentare e vinicola, delle attrezzature e delle aziende specifiche del settore.

Sabato 3 ottobre il festival ha anche consegnato il Premio ArtandFood “Una vita, una carriera” allo chef Andrea Canton, a capo del ristorante “La Primula” di San Quirino, Stella Michelin ininterrottamente dal 1983, “come esempio e riferimento ineccepibile” della ristorazione pordenonese.

Sempre numeroso, attento e competente poi il pubblico di ArtandFood, che ha apprezzato soprattutto la possibilità di dialogare con gli chef su ingredienti, tecniche e preparazioni, portandosi via molti spunti interessanti da poter riprodurre anche nella cucina di casa. Senza contare la meravigliosa opportunità di ritrovare facilmente gli chef e maestri della tavola nei loro locali, per continuare a sperimentarne la ricerca e approfondirne la conoscenza.

“Per il 2027 è già all’orizzonte il contorno di un’edizione davvero speciale di Pordenone ArtandFood” conclude Gabriele Giuga “che potremmo definire, giocando sul tema di quest’anno, in stile ‘polveri di stelle’, ovvero un festival dove Pordenone e il suo territorio sapranno stupire, facendo brillare tutte le loro straordinarie eccellenze.”

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