PORDENONE – Il mercato cittadino si prepara ad affrontare una stagione di appuntamenti, cantieri e trasformazioni, con lo sguardo già rivolto al 2027. E per evitare che eventi e lavori si traducano in difficoltà per gli operatori, Comune e categorie economiche scelgono la strada del confronto. L’obiettivo è mettere a punto un metodo condiviso per organizzare piazzole, bancarelle e dislocazioni, conciliando le esigenze di chi ogni settimana anima il mercato con quelle di una città destinata a vivere mesi particolarmente intensi.
È questo il risultato dell’incontro che si è svolto ieri tra l’assessore alle Politiche per lo sviluppo commerciale e artigianale Emilio Badanai Scalzotto, i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e Goia, i referenti di zona degli operatori del mercato e l’ufficio comunale del Commercio.
Un primo confronto definito positivo da tutte le parti, con la volontà di mantenere aperto il dialogo e arrivare a soluzioni operative condivise.
«Questo primo incontro ha confermato la volontà comune di lavorare insieme e di affrontare con spirito costruttivo i prossimi mesi – sottolinea l’assessore Badanai Scalzotto –. Sappiamo che la città sarà interessata da numerosi appuntamenti e trasformazioni, soprattutto in vista del 2027, e proprio per questo riteniamo importante mantenere un confronto costante con chi ogni settimana vive e anima il mercato».
La sfida, dunque, sarà quella di arrivare a una programmazione capace di tenere insieme due esigenze: da una parte garantire agli operatori riferimenti chiari e una gestione il più possibile prevedibile delle loro attività, dall’altra consentire alla città di affrontare manifestazioni, eventi e cantieri senza compromettere l’organizzazione del mercato.
«L’obiettivo – aggiunge l’assessore – è arrivare a un metodo condiviso, capace di dare riferimenti chiari agli operatori e, allo stesso tempo, di permettere alla città di gestire al meglio eventi e cantieri. Da tutte le parti è emersa piena disponibilità al dialogo e alla collaborazione per individuare insieme le soluzioni più adeguate».
Pordenonelegge, si parte senza rivoluzioni
Il primo banco di prova sarà Pordenonelegge, ormai alle porte. Per l’appuntamento, Comune e operatori hanno concordato di procedere sostanzialmente secondo le modalità già adottate negli anni precedenti. Non sono quindi previste particolari novità nell’organizzazione del mercato in occasione della manifestazione.
La partita più complessa arriverà però nelle settimane successive. Il prossimo incontro, già fissato per la prossima settimana, sarà infatti dedicato alla definizione di un metodo di lavoro destinato ad accompagnare la gestione delle piazzole e la dislocazione degli operatori e delle bancarelle fino alla fine dell’anno.
Sul tavolo ci saranno diverse ipotesi operative, da valutare tenendo conto del calendario delle manifestazioni e dell’evoluzione dei cantieri cittadini. L’intenzione è quella di superare, per quanto possibile, una gestione di volta in volta emergenziale, costruendo invece una programmazione chiara, anticipata e condivisa.
Amministrazione comunale, operatori e dirigenti delle associazioni di categoria torneranno quindi a sedersi allo stesso tavolo la prossima settimana. Sarà quello il momento per entrare nel dettaglio delle diverse soluzioni e definire i successivi passi di un percorso che, nelle intenzioni del Comune e delle categorie, dovrà accompagnare il mercato verso una fase di cambiamenti importanti senza lasciare indietro chi ogni settimana ne garantisce la presenza e l’animazione.
