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mercoledì , 8 Luglio 2026

ESCLUSIVO – Pordenone, stretta sulle affissioni abusive: multe da ottobre, prima spazio alle nuove bacheche

PORDENONE – L’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto: «Vogliamo accompagnare cittadini e attività verso un nuovo modo di comunicare, senza partire subito con le sanzioni». Intanto parte la collaborazione con negozi e agenzie immobiliari per proteggere le vetrine.

Le sanzioni contro le affissioni abusive sulle vetrine arriveranno, ma solo a partire da ottobre. È la scelta dell’amministrazione comunale, che punta prima a completare la rete delle nuove bacheche pubbliche e a concedere ai cittadini il tempo necessario per adattarsi alle nuove regole.

A spiegarlo è l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto, intervenendo sull’ordinanza trasmessa il 16 giugno. Il rinvio delle multe è legato proprio alla realizzazione delle nuove bacheche informative commissionate dal Comune.

«La prima tranche di bacheche, destinata al centro cittadino, avrebbe dovuto essere pronta entro la metà di luglio – spiega l’assessore –. C’è stato un piccolo ritardo, ma ci è stato assicurato che sarà completata entro la fine del mese. Successivamente verrà installato un secondo gruppo di bacheche nei punti meno strategici, con l’obiettivo di concludere l’intervento entro la fine di agosto».

Solo dopo il completamento dell’infrastruttura partirà la fase sanzionatoria. «Vogliamo concedere il tempo necessario alla cittadinanza per abituarsi a una modalità di comunicazione diversa da quella utilizzata finora. Per questo motivo abbiamo deciso di iniziare con le multe da ottobre, evitando un’applicazione troppo rigida delle nuove disposizioni».

Diverso il discorso per gli altri comportamenti che compromettono il decoro urbano. In caso di episodi colti in flagrante, come l’abbandono di rifiuti o il mancato rispetto dell’obbligo di raccogliere le deiezioni canine davanti ai negozi, le sanzioni vengono già applicate immediatamente.

Per quanto riguarda le affissioni sulle vetrine, invece, l’assessore ribadisce la necessità di una fase di transizione. «Si tratta di un’abitudine radicata nella popolazione e riteniamo corretto concedere un periodo di adattamento prima di passare alle multe».

Nel frattempo il Comune sta lavorando insieme all’associazione Ripuliamo Pordenone per prevenire il fenomeno. Dall’incontro con il presidente dell’associazione Gabriele Peresson è emersa una soluzione semplice ma efficace: invitare i proprietari dei negozi a esporre all’interno delle vetrine un cartello con la dicitura che vieta l’affissione di volantini e manifesti.

«Abbiamo verificato che le vetrine dove è presente questo avviso rimangono decisamente più pulite – conclude Badanai Scalzotto –. Come Comune non possiamo installare cartelli all’esterno delle proprietà private, ma stiamo coinvolgendo le agenzie immobiliari e i proprietari affinché inseriscano questi avvisi all’interno delle vetrine. È un modo concreto per sostenere il prezioso lavoro che sta svolgendo Ripuliamo Pordenone e impedire che venga vanificato».

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