PORDENONE – Per i pordenonesi sarà difficile abituarsi a quel cambiamento. Tra non molto, infatti, la storica insegna “Al Segno” scomparirà dall’esterno del negozio di vicolo del Forno, chiudendo simbolicamente un capitolo che ha accompagnato la vita culturale della città per quasi mezzo secolo.
Tra quegli scaffali sono passate generazioni di lettori: studenti alla ricerca di un saggio per preparare una verifica o un esame universitario, appassionati in cerca del romanzo del momento e clienti fedeli pronti a lasciarsi guidare dai consigli dei librai. Un luogo che, negli anni, è diventato molto più di una semplice libreria, trasformandosi in un punto di riferimento per la comunità cittadina.
Ora Al Segno si prepara a voltare pagina. La gestione passerà infatti a Librerie.Coop, realtà del gruppo Coop Alleanza 3.0, che assumerà la guida di tutti i punti vendita presenti sul territorio: oltre a Pordenone, anche Sacile, Cordenons, Portogruaro e San Vito al Tagliamento.
A Librerie.Coop spetterà il compito di raccogliere l’eredità di una storia iniziata nel 1978 e di proseguire un percorso costruito in quasi cinquant’anni di attività. Una sfida non semplice, considerando il ruolo che Al Segno ha saputo ritagliarsi nel panorama culturale locale.
Nel corso degli anni, infatti, la libreria ha mantenuto la propria identità di realtà indipendente, distinguendosi per una proposta editoriale attenta, originale e spesso alternativa rispetto a quella delle grandi catene nazionali. Una caratteristica che le ha permesso di conquistare la fiducia di lettori di ogni età e di diventare uno dei simboli della cultura cittadina.
Il marchio cambierà, ma resta aperta la sfida di conservare quello spirito che ha reso Al Segno molto più di un negozio: un luogo di incontro, scoperta e crescita culturale per intere generazioni.
