PORDENONE – Un’intera stagione condensata in una sola partita. Il Pordenone si giocherà tutto domenica 10 maggio, davanti al proprio pubblico, nello scontro diretto contro l’Union Fincantieri Monfalcone. In palio non ci sono solo tre punti, ma la promozione in Serie D, al termine di un campionato combattuto fino all’ultimo respiro.
La squadra neroverde arriva all’appuntamento dopo una vittoria netta e convincente: il 3-0 rifilato al Rive d’Arcano Flaibano porta le firme di Criaco e della doppietta di Zorzetto. Un successo che conferma lo stato di forma dei ragazzi di mister Campaner, chiamati ora all’esame più importante.
Stesso risultato anche per l’Ufm, che ha superato senza difficoltà un Tolmezzo ormai privo di obiettivi. A complicare ulteriormente il quadro ci ha pensato il Lavarian Mortean, capace di battere il Fiume Bannia per 2-1 grazie a un gol al 95’, agganciando così il Pordenone al secondo posto.
La classifica, alla vigilia dell’ultima giornata, vede proprio l’Ufm in testa con 66 punti, davanti a Lavarian Mortean e Pordenone appaiate a quota 65. Un equilibrio che rende lo scontro del Bottecchia un vero e proprio spareggio.
Diverso lo scenario in caso di pareggio. Il Pordenone potrebbe comunque chiudere al secondo posto, utile per accedere ai playoff nazionali, ma solo se il Lavarian Mortean dovesse perdere nell’ultima giornata contro il Fontanafredda, squadra ancora in lotta per la salvezza. I friulani possono però contare su un vantaggio negli scontri diretti, avendo vinto sia all’andata (0-2 al Bottecchia) sia al ritorno (1-0 a Mortegliano).
In caso di sconfitta, invece, il Pordenone scivolerebbe inevitabilmente al terzo posto, chiudendo così una stagione che resta comunque di alto livello, ma con il rammarico di aver sfiorato il salto di categoria.
Tutto, dunque, si deciderà in novanta minuti carichi di tensione ed emozione. Il Bottecchia è pronto a spingere i neroverdi verso un traguardo che passa da una sola, decisiva partita.
