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domenica , 12 Aprile 2026

Protezione Civile, esercitazione con le scuole all’imbarcadero del Noncello

PORDENONE – Si è svolta nell’area del Noncello, tra il Parco Flu e l’Imbarcadero, un’esercitazione di Protezione Civile che ha visto protagonisti oltre 100 studenti degli istituti Flora e Zanussi di Pordenone, affiancati da circa 50 volontari dei gruppi del territorio, in un’attività coordinata dalla Protezione Civile regionale.

Un’esperienza formativa sul campo che ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con le principali attività operative della Protezione Civile – dalla gestione delle motopompe alle tecniche antincendio, dalla telonatura degli argini fino all’approntamento di tende da campo e alla realizzazione di barriere con sacchi di sabbia – trasformando l’esercitazione in un momento concreto di apprendimento e partecipazione.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio lavoro sul sistema del Noncello, che affianca agli interventi infrastrutturali anche azioni di prevenzione e preparazione alle emergenze, con una crescente attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni.

«Si tratta di un’attività – dichiara l’Assessore alla Protezione Civile Mattia Tirelli – che ha un duplice valore. Da una parte rappresenta un momento fondamentale di addestramento per i volontari, che si preparano costantemente anche in tempo di pace per essere pronti in caso di emergenza. Dall’altra è un’occasione importante per avvicinare i giovani al mondo della Protezione Civile e trasmettere loro la cultura della prevenzione e della solidarietà, con l’auspicio che sempre più ragazzi possano scegliere in futuro di diventare volontari».

«Vogliamo che i nostri ragazzi – prosegue Tirelli – conoscano il fiume Noncello non solo come spazio naturale e di fruizione, ma anche nei suoi aspetti legati alla sicurezza e alla difesa idraulica. Coinvolgerli in queste iniziative significa investire nella consapevolezza e nella responsabilità delle nuove generazioni, con particolare attenzione al rischio idrogeologico».

«Questa esperienza – sottolinea l’Assessore all’Istruzione Pietro Tropeano – rappresenta pienamente il valore della didattica integrata, che porta gli studenti fuori dalle aule e li mette a contatto diretto con il territorio e con attività concrete al servizio della comunità. È un momento altamente formativo ed educativo, che arricchisce il percorso scolastico e offre competenze utili anche nella vita quotidiana».

«L’obiettivo – aggiunge Tropeano – è estendere queste esperienze a un numero sempre maggiore di scuole, perché rappresentano un valore aggiunto per gli studenti, per il sistema scolastico e per la comunità, oltre a favorire l’avvicinamento al volontariato di Protezione Civile».

L’iniziativa conferma l’impegno dell’Amministrazione nel rafforzare la prevenzione del rischio idrogeologico attraverso un approccio integrato che unisce interventi strutturali, innovazione e formazione. In questo quadro rientrano anche gli interventi sul Noncello, tra cui la riqualificazione dell’imbarcadero e il previsto sovralzo dell’argine sinistro, che consentirà di aumentare la sicurezza di circa 1.600 famiglie tra Borgomeduna e San Gregorio.

All’esercitazione erano presenti, oltre agli assessori Tirelli e Tropeano, anche il coordinatore della Protezione Civile Fabio Braccini e il direttore della Protezione Civile regionale, architetto Amedeo Aristei.

Un lavoro sinergico tra istituzioni, volontariato e scuola che rafforza la capacità di risposta del territorio e contribuisce a diffondere una cultura della prevenzione sempre più ampia e condivisa.

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