PORDENONE – Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia: sono queste le sole tre regioni d’Italia dove il “Sì” al referendum vince. Tre regioni a netta maggioranza di destra, con punte percentuali finali attorno al 58 per cento.
Nel resto d’Italia, anche al sud, il “No” consegue una vittoria schiacciante. Una risultato per certi versi inaspettato dove nei mesi scorsi i partiti a favore del “Sì” alla riforma costituzionale erano in netto vantaggio, poi a poco a poco, il “No” nei pronostici ha preso il sopravvento.
Fino al risultato finale nonostante che lo stesso premier Giorgia Meloni sia sceso in campo per cercare di bloccare l’onda a favore di chi non voleva cambiare i sette articoli della Costituzione che avrebbero stravolto l’ordinamento del potere giudiziario, contrappeso indispensabile nelle moderne democrazie.
Nel dettaglio in Friuli Venezia Giulia dove il “Si” vince 54,47 per cento contro il 45.53 per cento, nelle quattro città capoluogo rette tre da dalla destra e una dal centrosinistra (Udine) ha vinto il “No”. A Pordenone 50,49 per cento sono stati i “No” e 49,51 per cento i “Si”. Una sconfitta che pesa nella città del fratelli Ciriani di FdI, legatissimi a Giorgia Meloni. A Trieste, si chiude 53,01 a 46,99 per cento a favore del “No”; Gorizia presenta un 50,1 contro il 49,83 per cento e infine a Udine il “No” chiude al 52,27 contro il 47,73 per il “Si”.
Nel pordenonese a Sacile si chiude 57,34 per il “Si”contro il 42,66 per cento del “No”; a San Vito al Tagliamento 50,64 contro il 49,36 per cento; a Brugnera 71,44 contro il 28,56; Porcia, 57,01 su 42,99 per cento; Fontanafredda 59,60 su 40,40 per cento; Roveredo 56,32 su 43,68 per cento. Anche a Monfaplcone, roccaforte di Anna Maria Cisint e della Lega, il “No” ha vinto 51,65 per cento contro il 48,35 per cento per il “Si”; a Muggia, “Si” al 56,05 per cento sul 43,95 per cento per il “No”.
Diego Bernardis della lista Fedriga Presidente commenta con un laconico “la nostra regione ha registrato una eccellente partecipazione con una affluenza al voto superiore al 61 per cento, tuttavia ha prevalso una suggestione emotiva alimentata in un banale scontro politico”.
«Bisogna avere rispetto per il voto degli elettori, mi auguro adesso che si torni a un clima che non sia una rissa continua, come abbiamo visto in questa campagna. La vittoria del Sì in Fvg, Veneto e Lombardia? Gli amministratori del territorio hanno spiegato in modo oggettivo le motivazioni della riforma e i cittadini lo hanno capito». Così il governatore Massimiliano Fedriga commenta i risultati del referendum sulla giustizia.
Il sindaco di Pordenone Alessandro Basso: “Sono deluso ma ê la democrazia. Mi dispiace per i giovani”. Il consigliere comunale Pd Fausto Tomasello “Era un no per difendere la Costituzione e non per la restaurazione”. Al.Rin.
