PERUGIA – La Tinet Prata lotta contro la corazzata Sir Susa Scai Perugia, ma nella prima trasferta stagionale cede per 3-0 (25-18, 25-15, 25-23). Senza il bomber Kirill Klets, fermato da un problema muscolare al polpaccio, i gialloblù mostrano segnali incoraggianti, soprattutto nel finale, sfiorando la rimonta nel terzo set.
Al PalaBarton, contro i campioni capaci di conquistare scudetto e Champions League nella scorsa stagione, coach Di Tommaso ridisegna la formazione schierando tre schiacciatori: Bergmann, Marttila e Terpin in banda, Larizza e D’Heer al centro, Alberini in regia e Toscani libero.
Nel primo parziale la Tinet tiene il passo degli umbri, rispondendo con buone soluzioni offensive e un ace di Terpin. A fare la differenza è però il muro di Perugia, che scava il solco fino al 25-18. Nel secondo set i padroni di casa aumentano la pressione e si impongono 25-15, confermando la propria superiorità.
La partita cambia volto nel terzo parziale. L’ace di Bergmann porta avanti Prata (1-3) e i gialloblù restano in scia, nonostante la qualità del contrattacco perugino. Con Terpin, Katalan e Bergmann a guidare la reazione, la Tinet prova a riaprire il match. Nel finale sale in cattedra anche Pol al servizio: i Passerotti recuperano fino al 22-23 e Terpin firma il sorpasso sul 24-23.
A decidere è un servizio di D’Heer, finito vicino alla linea di fondo e sottoposto al videocheck: la verifica assegna il punto a Perugia, che chiude 25-23. Resta l’amarezza per il set sfumato, ma anche la consapevolezza di aver tenuto testa a una delle formazioni più forti d’Europa, pur senza il proprio principale terminale offensivo.
Per la Tinet ora si apre una nuova sfida di prestigio: al PalaPrata arriverà l’Itas Trentino, con gli azzurri Michieletto, Lavia, Sbertoli e Laurenzano.
SIR SUSA SCAI PERUGIA – TINET PRATA 3-0
Parziali: 25-18, 25-15, 25-23.
Tinet: D’Heer 2, Katalan 1, Pol 3, Larizza 3, Terpin 8, Bergmann 9, Marttila 4. All. Di Tommaso.
