Transizione digitale ed energetica, da CA Italia un plafond da 3 miliardi per imprese

FVG – Supportare le imprese italiane nella sfida della duplice transizione, digitale ed energetica, favorendo i loro piani di investimento, sostenibili sul piano ambientale e innovativi dal punto di vista tecnologico: questi gli obiettivi del plafond da 3 miliardi di euro istituito da Crédit Agricole Italia.

Con questa iniziativa il Gruppo sosterrà le aziende che desiderano accedere alle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, e dal confermato Piano Transizione 4.0, mettendo a loro disposizione un’ampia gamma di soluzioni di finanziamento a medio-lungo termine, oltre a partnership con società leader nella consulenza per operazioni di finanza agevolata.

Crédit Agricole Italia amplia ulteriormente l’offerta per accompagnare i clienti nella transizione, attraverso cui, grazie al supporto dei suoi team di specialisti PNRR e ESG, è in grado di fornire prodotti di finanziamento ad hoc e condizioni dedicate, soluzioni leasing digitali e automatizzate, e possibilità di copertura dei bisogni di natura non tradizionale (non finanziaria) tramite l’attivazione di servizi a valore in collaborazione con partner esterni.

In linea con i valori del Gruppo, le misure Transizione 4.0 e Transizione 5.0 incentivano le aziende ad adottare processi d’innovazione in impianti, macchinari e beni immateriali, garantendo al contempo un efficientamento energetico o a livello di struttura produttiva o di processo interessato dagli investimenti.

Solo in questo caso, esse saranno agevolate altresì nell’acquisto di beni per l’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili, tra cui gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta, e nell’affrontare le spese per la formazione del personale in competenze per la transizione digitale-energetica[1].

Questa misura è inoltre in linea con l’obiettivo del Gruppo di accompagnare le aziende clienti nel loro percorso di transizione ESG attraverso soluzioni finanziarie e competenze dedicate.




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