Dedica, il 19 al Capitol presentazione nuovo libro Rumiz “Canto per Europa”

PORDENONE – Nella quarta giornata del festival prima trasferta di Dedica e del suo protagonista Paolo Rumiz all’Università, nel segno di un rapporto –quello con il mondo accademico- che cresce di anno in anno. Sono tre infatti gli atenei che per l’edizione 2021 hanno concesso il loro patrocinio a Dedica, ospitando alcuni incontri con Paolo Rumiz intorno ai temi cari al festival.

Martedì 19 ottobre toccherà all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove, in collaborazione con il festival Incroci di Civiltà e il Dipartimento di studi linguistici e culturali comparati, alle 11 (aula magna Silvio Trentin Cà Dolfin, Dorsoduro, ingresso gratuito, info e prenotazioni: prenota@incrocidicivilta.org) si terrà la conversazione “Il viaggio è la vita: incontro con Paolo Rumiz”, condotta da Alessandro Cinquegrani, critico letterario e scrittore, professore di letteratura comparata.

“In realtà – afferma Rumiz a proposito di viaggio, uno dei fili conduttori di questa edizione del festival – non si viaggia per capire il mondo, ma per capire sé stessi. È un continuo lavoro di superamento dei limiti, dei muri interiori, dei miserabili pregiudizi costruiti con i libri e la propria cultura. Viaggiando trovi sorprese che ti spiazzano e ribaltano i luoghi comuni. Ma non so se riuscirò a capirmi prima di tirare le cuoia”. I successivi contatti con il mondo accademico porteranno Rumiz e Dedica mercoledì alla Klagenfurt Alpen-Adria-Universität Klagenfurt per l’incontro
nel Dipartimento di Romanistica dell’ateneo “In viaggio con Paolo Rumiz”, ancora sul viaggioe quella frontiera che «è come la pelle dell’uomo, ci separa dagli altri ma ci mette anche in contatto con loro» e il 28 ottobre all’Università di Udine, nel Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale per l’incontro “Il viaggiatore di frontiera”.

Martedì 19 è anche la giornata dell’attesa presentazione del nuovo libro di Paolo Rumiz: alle 20.45, in Sala Capitol, nel corso della serata, intitolata “Una storia di argento e zaffiro” (ingresso gratuito, prenotazione del posto nel Teatro Verdi o su dedicafestival.ticka.it) condotta dal giornalista e blogger Alessandro Mezzena Lona, Paolo Rumiz parlerà al pubblico del suo ultimo “nato”, Canto per Europa, (Feltrinelli) nel quale ripercorre una leggenda, un mito che parte dalla Siria, passa per la Turchia e arriva fino al vecchio continente, e lo fa con la sapienza delle parole, con la bellezza di uno sguardo sempre assetato di conoscenza e desideroso di portare al lettore nuove storie. Canto per Europa è un richiamo a ciò che siamo e da dove veniamo. Oggi, più che mai, è importante chiederselo e rispondersi in modo preciso, senza tentennamenti, che per volgere lo sguardo al futuro
è sempre essenziale guardare al nostro passato Nell’occasione Rumiz riceverà il Premio Crédit Agricole FriulAdria “Una vita per la scrittura”, riconoscimento istituito dall’istituto bancario che da anni sostiene il festival e che sarà consegnato dal direttore generale Carlo Piana.

L’accesso è consentito esclusivamente alle persone munite di Green pass.




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