PORDENONE – Si è riunita l’Assemblea di “The Great Distretto”, il Distretto del Commercio che coinvolge gli otto Comuni del territorio: Cordenons, Porcia, Roveredo in Piano, Aviano, San Quirino, Zoppola, Fontanafredda e Pordenone, Comune capofila del progetto.
«Il Distretto sta entrando in una nuova fase – ha dichiarato l’assessore al commercio del Comune di Pordenone e presidente del Distretto Emilio Badanai Scalzotto – non più soltanto contributi e bandi, ma una vera politica territoriale del commercio. Vogliamo accompagnare le imprese nella crescita, nella formazione e nella capacità di fare rete, costruendo un modello moderno e condiviso di sviluppo urbano. Puntiamo a dotare i commercianti e gli artigiani di strumenti concreti — dalla comunicazione all’uso dei social, dall’accoglienza del cliente alle tecnologie digitali — per competere in un mercato che cambia velocemente. Vogliamo andare ancora più lontano: il welfare territoriale sarà la grande sfida del prossimo triennio, perché crediamo che un distretto del commercio debba diventare anche un presidio di coesione sociale per le imprese e per il territorio»
Una visione allargata: formazione, digitalizzazione e welfare territoriale
“Dall’incontro è emersa con forza una nuova impostazione strategica del Distretto – ha aggiunto Badanai Scalzotto – che punta ad ampliare l’approccio centrato su bandi e animazioni commerciali, per costruire una ampia strategia territoriale condivisa, orientata allo sviluppo del commercio di vicinato, alla rete tra imprese e alla crescita urbana ed economica del territorio”.
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione delle piccole e medie imprese del commercio e dell’artigianato, con percorsi legati alla comunicazione aziendale, all’accoglienza del cliente e all’utilizzo dei social network e degli strumenti digitali per aumentare la competitività del sistema commerciale locale. Tra le prospettive emerse vi è anche lo sviluppo di applicazioni territoriali capaci di mettere in rete le attività economiche, rafforzare il commercio di vicinato e creare maggiore connessione tra operatori e cittadini.
La grande novità riguarda il tema del welfare territoriale: il Distretto intende avviare un percorso di sensibilizzazione e progettazione su questo tema, che rappresenta una frontiera nuova per i distretti del commercio e che diventerà uno dei pilastri della prossima progettualità triennale. Non si tratta ancora di un progetto definito nei dettagli, ma di una precisa volontà politica condivisa da tutti i Comuni aderenti: affiancare alle imprese un sistema di supporto territoriale che vada oltre il solo sostegno economico.
Bando imprese: tutte le domande finanziate
Nel corso dell’Assemblea sono stati illustrati i risultati del bando imprese del Distretto, chiusosi il 30 aprile scorso. Grazie alla rimodulazione del quadro economico del progetto “Primi passi del Great Distretto”, le risorse disponibili sono state portate da 500.000 a 597.600 euro: un intervento che ha consentito di finanziare integralmente tutte le 73 domande presentate — 39 del primo avviso 2024 e 34 del secondo avviso — garantendo così che ogni azienda partecipante ottenga il contributo richiesto.
Protocollo rinnovato e proroga concessa
L’Assemblea ha inoltre preso atto delle positive interlocuzioni con la Regione per il rinnovo del protocollo istitutivo del Distretto del Commercio, sottoscritto originariamente il 10 maggio 2023. La proroga estenderà la convenzione fino all’approvazione definitiva della rendicontazione del progetto “Primi passi del Great Distretto” (orientativamente fine giugno 2027).
All’Assemblea del 13 maggio hanno partecipato, per le categorie economiche, Fabio Pillon di Confcommercio Pordenone e Camera di Commercio Pordenone-Udine, Fabio Dubolino di Confcooperative e Federico Ingargiola di Sviluppo & Territorio. Per il Comune di Pordenone, capofila del progetto, oltre all’assessore al commercio e presidente del Distretto Emilio Badanai Scalzotto, hanno partecipato anche il dirigente del Settore I Davide Zaninotti, la titolare di posizione organizzativa Chiara Agostini e le referenti per il bando imprese Ketti Angeli e Carlotta Santarossa.
