Non si ferma all’alt, inseguimento a folle velocità per 8 km

PORDENONE – Nella serata di giovedì 24 dicembre 2020, una pattuglia della Sezione Polizia Stradale Pordenone, intimava l’alt ad un autovettura SUV nei pressi dello svincolo autostradale A28 Pordenone Fiera.

L’uomo dapprima rallentava ma poi riprendeva la marcia a tutta velocità in direzione Prata di Pordenone.

Prontamente il personale operante si metteva all’inseguimento del fuggitivo, riuscendo a mantenere il contatto visivo nonostante la folle velocità tenuta durante l’inseguimento, arrivando anche a 180 km/h.

Durante tale folle fuga, l’uomo attraversava una rotatoria, passandoci sopra, abbattendo altresì la segnaletica, ma le caratteristiche del mezzo, essendo un suv, gli consentivano di proseguire nella fuga.

Solo dopo circa 8 km percorsi a folle velocità, gli operatori giunti in Prata di Pordenone, scorgevano il mezzo parcheggiato presso un’abitazione con i fari ancora accesi e il conducente all’interno, riconosciuto anche dal berretto rosso che ancora indossava.

L’uomo, un ragazzo di 28 anni, ammetteva le sue responsabilità e dai successivi accertamenti è emerso che lo stesso guidava con guida con patente revocata a seguito di un incidente stradale nel quale veniva accertato guidasse in stato di ebbrezza. Pertanto gli operatori procedevano a contestargli la guida con patente revocata, l’inottemperanza all’alt polizia, la velocità elevata, il danneggiamento della segnaletica stradale, nonché il fermo del veicolo.

L’operato degli agenti dimostra la professionalità degli operatori di polizia nella loro attività quotidiana, riuscendo a portare a termine un inseguimento a folle velocità, identificando il fuggitivo e procedendo a tutte le contestazioni del caso, con il fermo amministrativo del veicolo e sanzioni per oltre 5000€.




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