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venerdì , 13 Marzo 2026

M5S: “golpe”a Pordenone, cacciato Mauro Capozzella

PORDENONE – Tanto tuonó che piove, anzi, fece tempesta. Finisce l’attività politica nel M5S di Mauro Capozzella, già consigliere regionale e coordinatore provinciale. Domenica si riunisce online l’assemblea del gruppo cittadino e provinciale di Pordenone – poco più che una manciata di persone – per indicare e nominare il nuovo coordinatore provinciale.

Il nome più gettonato fra gli ultimi fedelissimi ex grillini è quello dell’ex consigliere comunale Mara Turani. Il suo nome è anche fra i gossip di una possibile candidatura in Regione nel 2028. Come è noto alla clamorosa rottura in seno al M5S regionale con Capozzella si è arrivati all’indomani di una assemblea regionale online un anno e mezzo fa quando un microfono aperto catturó una frase di Capozzella che non venne apprezzata dalla coordinatrice regionale ancora in carica Elena Danielis.

Secondo Danielis la frase usata contro il coordinatore provinciale di Udine Cristian Sergo pronunciata da Capozzella era stata poco ortodossa. Il giorno dopo senza nulla fare sapere a nessuno Elena Danielis chiese a mezzo stampa le dimissioni di Mauro Capozzella che replicò seduta stante con la richiesta, a Roma, di commissariamento del M5S regionale inviando un corposo dossier. Apriti cielo e da quel momento è stato gelo fra i due.

In seguito poi sono stati contestati a Capozzella alcuni passaggi di prese di posizione su vari argomenti regionali, peraltro mai deliberati, con un susseguirsi di “invettive” da parte della coordinatrice regionale e del consigliere regionale Maria Rosaria Pompea Capozzi. Fino ad oggi, fino alla convocazione della assemblea di domenica. “Prendo atto della situazione. Resto convinto di una azione di forza di commissariamento regionale per il M5S.

Non vedo comunque più nulla di radicamento nella società civile regionale di ciò che rimane del movimento. È una forza politica totalmente sganciata dalla realtà di un territorio fatto di imprese, artigiani e piccolo commercio e un’emigrazione giovanile ormai insopportabile”.

Capozzella ha coperto un mandato regionale e nell’ultima tornata elettorato regionale arrivó a superare le 300 preferenze. “Ho amato, amò e amerò sempre fare politica ma con uomini e donne che possano condividere una passione comune e radicata sul territorio per il suo sviluppo e futuro”, dice Capozzella.
Al.Rin.

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