Afds Pordenone: domenica 4 a San Quirino il Congresso provinciale

SAN QUIRINO – Un’associazione che nel 2025 ha sfiorato quota 11mila donazioni tra sangue ed emocomponenti, che ha rinnovato i propri organi direttivi – con 30 nuovi presidenti di sezione di cui ben quattro under 30 – e che ora punta a rafforzare la rete dei volontari attivi per arrivare a 550 collaboratori. Sono questi i temi al centro della relazione morale del presidente provinciale dell’Afds Pordenone, Mauro Verardo, che aprirĂ  il Congresso provinciale dell’Associazione: l’appuntamento istituzionale piĂą importante dell’anno, in programma a San Quirino domenica 4 ottobre. Come da tradizione, durante la giornata verranno premiati 724 donatori benemeriti che si sono distinti entro il 31 dicembre 2025, insieme alle sezioni che hanno raggiunto gli obiettivi definiti dal Direttivo provinciale. L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di San Quirino.

Il programma
La giornata prenderĂ  il via alle 8.30 con il ritrovo dei partecipanti presso la sede degli Alpini Ana, in via San Rocco 11. Alle 9.15 partirĂ  il corteo per le vie del paese, accompagnato dall’animazione dei Lupi Feritas di Valvasone e dalle note della Filarmonica di Vivaro. Successivamente, alle 10.00, verrĂ  celebrata la messa da don Enrico Facca. Al termine della funzione, alle 11.00, si terrĂ  la cerimonia dell’omaggio alla scultura del Donatore. A chiudere l’evento, a partire dalle 11.15 presso il Centro dei Magredi “Livio Poldini”, avrĂ  luogo la cerimonia ufficiale che prevederĂ  i saluti delle autoritĂ  e la consegna delle benemerenze ai donatori. Tra i relatori, interverranno Ivo Baita, vicepresidente Fidas Nord Est e il dottor Mattia Lachin coordinatore del Centro regionale sangue e Direttore del Dipartimento di Medicina Trasfusionale dell’Asfo Pordenone. A portare i saluti della Regione Friuli Venezia, interverrĂ  la consigliera Lucia Buna, delegata dal presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

La relazione
«Lo scorso anno abbiamo consolidato le donazioni sfiorando le 11.000 unità», anticipa i temi della sua relazione il presidente Verardo. «Un traguardo raggiunto grazie all’instancabile lavoro dei referenti di sezione per le chiamate e le prenotazioni dei donatori. Questo impegno ha permesso di coprire i posti messi a disposizione nei cinque centri trasfusionali dell’Azienda sanitaria Friuli Occidentale, anche durante il periodo estivo».

Un altro segnale ampiamente positivo arriva dai nuovi ingressi: «Abbiamo accolto quasi 900 nuovi donatori nella nostra grande famiglia, che oggi rappresentano oltre il 10% dei donatori effettivi: un risultato straordinario», prosegue Verardo, rimarcando il valore del lavoro svolto nelle scuole secondarie di secondo grado della provincia in sinergia con Avis. «Nel 2025 abbiamo incontrato 2.000 studenti: oltre mille ragazzi hanno espresso interesse per la prima donazione e ben 500 hanno donato nelle oltre 30 autoemoteche organizzate in 15 istituti della provincia. A questo si aggiunge la promozione costante durante gli eventi del territorio. Sono azioni vitali per arginare il calo demografico e rimpiazzare chi deve smettere per limiti di età o problemi di salute, evitando di mettere a rischio l’autosufficienza nazionale nei prossimi anni».

Il nodo dei volontari
Il Congresso sarà anche l’occasione per fare il punto su una sfida cruciale per il mandato del confermato presidente Verardo e del nuovo Direttivo provinciale: il ricambio tra le fila dei collaboratori. «Registriamo l’uscita di 150 volontari su un totale precedente di 500», sottolinea Verardo. «Un dato in parte compensato dall’ingresso di 100 nuove leve, a dimostrazione di quanto la nostra causa sappia ancora attrarre. Non possiamo però fermarci: dobbiamo continuare a sensibilizzare non solo nuovi donatori, ma anche persone disposte a mettersi in gioco nella gestione dell’Afds e delle sue attività, ciascuno con le proprie competenze e la propria disponibilità di tempo».

La sezione ospitante
Ad ospitare l’evento sarĂ  la sezione locale dell’Afds, che nell’occasione festeggerĂ  i 55 anni dalla fondazione. Per la comunitĂ  di San Quirino la data storica è quella del 22 settembre 1971, quando presso il Bar Sport del paese nacque ufficialmente la sezione comunale. A presiedere l’Assemblea costitutiva fu il commendatore Evaristo Cominotto, allora presidente provinciale Afds Pordenone. Primo presidente di sezione fu Italo Facca. GiĂ  al 10 ottobre 1972 la sezione contava 60 iscritti e 40 donatori attivi, celebrando la prima “Giornata del Donatore” con la benedizione del primo labaro sezionale, simbolo che accompagna ancora oggi la vita del gruppo. In questi decenni tanti volontari hanno donato tempo e passione all’associazione. Tra le figure storiche che hanno segnato questo percorso spiccano Emilia Bernardi, presidente nel 1997, e Laura Perissinotti, che dal 2002 ha guidato la sezione per tre decenni, diventando un punto di riferimento fondamentale per generazioni di donatori e passando il testimone lo scorso giugno al nuovo presidente, il trentenne Mattia Toffoli.

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