PORDENONE – Si è chiusa la 9ª edizione di AquaFarm, mostra-convegno internazionale dedicata ad acquacoltura, pesca artigianale e su piccola scala e produzione di alghe, in programma a Pordenone Fiere.
Anche quest’anno la manifestazione si è confermata punto di riferimento per il mercato dell’acquacoltura, richiamando oltre 2.000 partecipanti e proponendo un ricco programma di conferenze con 25 sessioni di lavoro, affiancate da un’ampia area espositiva internazionale di 6.000 metri quadrati con 120 espositori e marchi.
Molti i momenti rilevanti nel corso dei due giorni di lavori. In particolare, l’intervento di Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste che ha voluto confermare la vicinanza istituzionale alla manifestazione.
Tra i momenti centrali anche la sessione di apertura, organizzata dal MASAF,del secondo giorno dal titolo “Strategie, strumenti e azioni per uno sviluppo sostenibile dell’acquacoltura”, con la partecipazione di Graziella Romito, direttrice generale della Pesca e dell’Acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Tra gli altri interventi: Pier Antonio Salvador per Copa Cogeca, Federico Pinza presidente di AMA – Associazione Mediterranea Acquacoltori, Matteo Leonardi presidente di API – Associazione Piscicoltori Italiani e Valentina Tepidino di Eurofishmarket.
Il confronto ha posto al centro la sostenibilità, insieme a temi come cooperazione tra istituzioni e operatori, accesso ai fondi, formazione, tracciabilità, semplificazione normativa e accettabilità sociale del settore. È emersa l’esigenza di fare sistema per valorizzare la produzione nazionale e accompagnare la crescita dell’acquacoltura con strumenti concreti e politiche coordinate.
Il Presidente Renato Pujatti di Pordenone Fiere commenta:”Aquafarm si è confermato l’appuntamento più importante per il mediterraneo e l’area balcanica sui temi dell’acquacoltura. Riunione annualmente tutto il settore, allevatori, trasformatori, ricercatori e università e il meglio delle tecnologie del comparto si rivela vincente per i risultati concreti e per dare la visibilità che merita a tutta l’acquacoltura Italiana, confidando che questo messaggio arrivi anche a Bruxelles.”
Ad avvalorare il ruolo istituzionale della manifestazione, nel corso della sessione si è registrata anche la visita del Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, che ha ribadito l’orgoglio per la qualità della produzione alimentare nazionale e sottolineato come il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’umanità sia il risultato dell’impegno dell’intera filiera, ringraziando gli operatori del settore ittico per il lavoro svolto su qualità e sicurezza.
Novità 2026 la prima edizione di Aqua Fishery, l’area dedicata alla pesca artigianale e professionale ospitata all’interno di AquaFarm. La manifestazione nasce per valorizzare le filiere del mare e delle acque interne, promuovere l’innovazione e sostenere la crescita sostenibile del comparto ittico. Aqua Fishery si propone come punto di incontro nazionale e internazionale tra aziende, istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici, uno spazio in cui la tradizione della pesca traccia una nuova rotta verso il futuro del settore.
AquaFarm è l’unica mostra-convegno internazionale in Italia sull’acquacoltura e l’industria della pesca sostenibile, organizzata da Pordenone Fiere in collaborazione con le associazioni del settore, e con Studio Comelli – Conferences&Communication, che cura i contenuti delle conferenze e l’ufficio stampa. Nata nel 2017, da sempre estende la sua attenzione a tutte le aree della produzione innovativa e sostenibile di cibo.
Al suo interno due aree tematiche che la accompagnano: AlgaeFarm, dedicata alla coltivazione delle microalghe e degli altri microorganismi e la nuova arrivata AquaFishery, dedicata alla pesca artigianale e professionale. La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione online sul sito: www.aquafarmexpo.it.
