FVG – L’utilizzo indiscriminato dell’intelligenza artificiale continua a fare vittime. A farne le spese, questa volta, la deputata Debora Serracchiani che ha reso nota l’esistenza di un video falso, chiaramente creato con l’Intelligenza artificiale e pubblicato sulla pagina Facebook “Son Giusto”, che si presenta come “associazione culturale e politica”.
La parlamentare ha spiegato che il video prodotto raffigura, relativamente alla prossima consultazione referendaria, esattamente il contrario della posizione che sta sostenendo da mesi in tutta Italia, ed ha quindi annunciato che porterà questo fatto all’attenzione della Procura della Repubblica di Trieste.
Il deliberato stravolgimento della realtà con l’utilizzo di strumenti informatici ci pone di fronte a un tipico episodio di disinformazione, che interviene nel pieno di una campagna elettorale. Il tema della disinformazione di massa si pone sempre più urgentemente, in primo luogo a chi dell’informazione corretta dovrebbe essere custode per professione.
“Come Figec Cisal – affermano il segretario generale, Carlo Parisi e il coordinatore per il Friuli Venezia Giulia e delegato sull’intelligenza artificiale, Andrea Bulgarelli – abbiamo più volte denunciato episodi di questo genere promuovendo anche a seguito dell’adozione della Carta di Trieste sull’Intelligenza artificiale la necessità di prevedere un sistema regolatorio per sviluppatori e progettisti, proprietari e gestori dell’IA, fornitori di dati e utenti finali che utilizzano in modo improprio l’IA.
Le piattaforme social e i siti web che denigrano le donne e gli uomini e che generano disinformazione vanno giustamente sanzionati. Serve una regolamentazione che ricomprenda il settore dei social media, la comunicazione e l’informazione a tutela dei cittadini di questo Paese. Una riforma condivisa e rispettosa della promozione della dignità della persona, etica e che valorizzi la libertà individuale e di pensiero”.
