TRIESTE – In riconoscimento è stato assegnato alla Regione Friuli Venezia Giulia dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro per l’impegno nella promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro, anche attraverso la Carta di Lorenzo.
Il premio è stato conferito nell’ambito dell’ultima giornata degli Stati generali della salute e della sicurezza sul lavoro, in corso a Montecitorio.
La sicurezza sul lavoro si costruisce ogni giorno, attraverso la responsabilità condivisa delle istituzioni, della scuola, delle imprese e dei lavoratori.
La Carta di Lorenzo rappresenta concretamente questo impegno collettivo: non una semplice dichiarazione di principi, ma un percorso di azioni e buone pratiche per diffondere una cultura della prevenzione e tutelare le nuove generazioni”, ha spiegato l’assessore regionale al Lavoro e Istruzione, Alessia Rosolen.
La Carta di Lorenzo, sottoscritta nel 2023 dalla famiglia di Lorenzo Parelli, lo studente morto nel 2022 in un infortunio in azienda durante uno stage, è nata dalla volontà di trasformare una tragedia in un impegno concreto e condiviso. Regione, parti sociali, associazioni datoriali, istituti scolastici ed enti hanno costruito una rete che promuove la prevenzione attraverso iniziative, formazione e buone pratiche in costante evoluzione, facendo del documento un modello di riferimento nazionale.
“Il Fvg – ha ricordato l’assessore – è stata la prima Regione in Italia a inserire la formazione sulla sicurezza sul lavoro nella propria normativa in materia di istruzione. Ora puntiamo a definire in modo puntuale, già da quest’anno, un percorso formativo rivolto a tutti gli studenti”. “Un altro elemento distintivo – ha detto – è il nostro programma triennale di formazione sulla sicurezza”. “Il riconoscimento ricevuto oggi valorizza questo impegno comune e ci sprona a proseguire con ancora maggiore determinazione”, ha concluso.
