PORDENONE – Il cedimento del pavimento della vasca e la perdita dell’acqua artesiana hanno acceso l’allarme tra i residenti di via Meduna. Ma dietro le preoccupazioni dei cittadini emerge anche una certezza: il recupero dello storico lavatoio è già una priorità per Regione e Comune, pronti a intervenire per salvaguardare uno dei luoghi più identitari della città.
A sottolinearlo è Orsola Costanza, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, intervenuta dopo l’appello comparso sulla stampa locale. «Lo stato del lavatoio di via Meduna rappresenta la conferma della necessità della misura che abbiamo introdotto. Questo lavatoio, come gli altri della città, è un luogo caro ai pordenonesi e per questo necessita di essere riqualificato», ha dichiarato.
La segnalazione dei residenti riguardava il cedimento del fondo della vasca dell’antico lavatoio, con il conseguente svuotamento dell’acqua artesiana, situazione che ha destato forte attenzione nel quartiere. Un problema che, però, aveva già trovato una prima risposta concreta nella programmazione regionale.
Con la legge di bilancio approvata lo scorso dicembre, infatti, la Regione aveva stanziato fondi specifici per la riqualificazione dei lavatoi storici. Il Comune di Pordenone si è aggiudicato il relativo bando ottenendo complessivamente 60mila euro, dei quali 20mila destinati proprio al sito di via Meduna.
Il progetto di recupero, che sarà presentato in giunta dall’assessore comunale Mattia Tirelli, prevede un intervento strutturale capace di risolvere definitivamente la voragine segnalata dai cittadini e di avviare un restauro conservativo dell’intera area.
L’obiettivo condiviso da Regione e amministrazione comunale è accelerare i tempi per restituire il lavatoio alla cittadinanza entro la fine dell’anno. Un intervento che punta non solo alla sicurezza della struttura, ma anche alla tutela di un pezzo di memoria collettiva profondamente legato alla storia e all’identità di Pordenone.
