TRIESTE – Pronto a fare il sindaco di Trieste, parola di Massimiliano Fedriga presidente leghista della regione Friuli Venezia Giulia. Lo ha annunciato durante la presentazione del nuovo numero della rivista IES, dialogando con il giornalista Giovanni Marzini.
Alla domanda se nel 2027 la sua strada sarà quella di guidare la città o di mettersi ancora di più al servizio della Lega, ha risposto che “sono tutti e due problemi di cuore, perché io sono iscritto alla Lega da quando avevo 15 anni e mi ha cresciuto.
Se dovessi scegliere cosa mi piacerebbe fare operativamente, non c’è dubbio che sceglierei la città – ha detto Fedriga – perché mi piace, e dopo l’esperienza da presidente di Regione in questi anni, la parte amministrativa è molto più operativa e ti dà anche molte più soddisfazioni, perché vedi concretamente quello che fai. È chiaro però – ha precisato – che dall’altra parte, se la mia forza politica avrà bisogno, non posso negarmi, perché se io oggi sono qua è perché la Lega mi ha dato questa opportunità”.
“In questi anni – ha aggiunto – spero di aver fatto vedere ai cittadini che posso amministrare la cosa pubblica” e sull’ipotesi sindaco o un impegno maggiore nel partito ha ribadito “sono due impegni ai quali non mi sottrarrei. Magari posso farli entrambi”.
apertura del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a una possibile candidatura a futuro sindaco di Trieste è “un trionfo per la mia città”, “una notizia bellissima”.
Ne è convinto il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza.
Sulla candidatura a sindaco di Trieste di Fedriga é intervenuta anche Debora Serracchiani del Pd: “Pensi a governare la regione, piuttosto”.
La candidatura a sindaco è possibile anche se si è presidenti di regione, salvo poi decidere che carica ricoprire. Se Fedriga optasse nel 2027 per Trieste si aprirebbe la crisi in Regione che va al voto a scadenza naturale nel 2028 e si potrebbe votare in concomitanza con le elezioni politiche, insomma un terremoto politico con l’ingombrante presenza delle liste di Vannacci che prenderebbero voti a Lega e FdI. Al. Rin.
