Fuga nel Weekend: le migliori destinazioni tra Mare, Montagna e Borghi partendo dal Friuli

Arriva il venerdì e la voglia di staccare si fa sentire. Chi vive a Pordenone e dintorni ha un bel vantaggio: in un paio d’ore di strada si trovano vette dolomitiche, spiagge, borghi di pietra e alcune delle città d’arte più amate d’Italia. E le fughe brevi piacciono parecchio: stando ai dati Istat, solo nel 2024 chi vive in Italia ha passato più di 38 milioni di notti fuori casa in viaggi da una a tre notti.

Organizzare una breve fuga nel fine settimana è un’abitudine sempre più diffusa tra i friulani che cercano un momento di relax a contatto con la natura o alla scoperta di borghi storici. Dalle vette delle Dolomiti alle località balneari dell’Alto Adriatico, le opzioni di viaggio a poche ore di auto o treno sono infinite. Per evitare la dispersione delle ricerche tra decine di siti web differenti, gli strumenti di aggregazione turistica permettono di visualizzare l’intero panorama di soggiorni con un solo clic. Grazie a cozycozy, è possibile ordinare le sistemazioni per prezzo, posizione e recensioni verificate, trovando la tariffa più conveniente su Booking, Agoda o Airbnb in modo trasparente.

Le Dolomiti Friulane sono dietro casa

Per chi ama camminare, la prima tappa è quasi d’obbligo. Le Dolomiti Friulane, comprese tra Piave, Tagliamento, Meduna e Cellina, sono Patrimonio UNESCO dal 2009, eppure restano lontane dalla folla di altre zone dolomitiche. Cimolais, Claut ed Erto e Casso sono ottime basi per sentieri di ogni livello, mentre il lago di Barcis, con le sue acque color smeraldo, è perfetto per una giornata più tranquilla.

Piancavallo resta la montagna di casa per chi parte da Pordenone, a meno di un’ora di strada. Se invece avete tre giorni a disposizione, vale la pena spingersi fino a Sappada, passata al Friuli nel 2017, con le sue caratteristiche borgate in legno.

Due giorni di mare sull’Alto Adriatico

Quando la voglia è di sabbia e salsedine, Lignano Sabbiadoro è la risposta più immediata: spiagge ampie, pineta, piste ciclabili e tanti servizi per le famiglie. Chi cerca qualcosa di più raccolto può puntare su Grado, con il suo centro storico fatto di calli strette, la basilica di Sant’Eufemia e la laguna da esplorare in barca. Un consiglio? Settembre e i primi weekend d’autunno regalano meno gente e un clima ancora piacevole.

Borghi di pietra e castelli da scoprire

Poffabro, frazione di Frisanco, fa parte dei Borghi più belli d’Italia ed è famoso per le case in pietra con i ballatoi in legno. Sesto al Reghena custodisce l’abbazia di Santa Maria in Sylvis, mentre Valvasone conserva un centro medievale raccolto attorno al suo castello, che quest’anno debutta a Castelli Aperti FVG, in programma il 3 e 4 ottobre. Spostandosi verso est, Cividale del Friuli merita almeno una giornata: il Ponte del Diavolo, il Tempietto Longobardo e, per finire, una fetta di gubana.

Un weekend tra le città d’arte

Per un fine settimana tra musei e monumenti, il treno è spesso l’alleato migliore: niente parcheggi da cercare e niente ZTL da evitare. Da Pordenone, Venezia è comodamente raggiungibile su rotaia, e dormire in città permette di godersela anche la sera, quando i turisti giornalieri se ne sono andati. Trieste regala caffè storici, piazza Unità d’Italia affacciata sul mare e il castello di Miramare. Chi ha voglia di spingersi un po’ più in là trova Padova, con la Cappella degli Scrovegni (meglio prenotare), e Verona, che è sempre una certezza.

Qualche dritta prima di partire

Nei ponti e nei weekend di alta stagione conviene muoversi con anticipo, soprattutto al mare e nelle località più piccole, dove le strutture sono poche. In montagna, controllate sempre il meteo e lo stato dei sentieri prima di mettervi in cammino.

Il bello di vivere in Friuli è proprio questo: dalle vette al mare, dai borghi alle grandi città, basta scegliere la direzione e partire.

 

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