PORDENONE – La mostra su Frassati promossa dalla San Vincenzo di Pordenone è ospitata nella bellissima chiesa di Santa Maria dei Battuti di San Vito al Tagliamento, affrescata dall’Amalteo e impreziosita dal portale del Pilacorte.
8 pannelli raccontano la storia del santo, un giovane appartenente ad una famiglia dell’alta borghesia torinese (il padre fu fondatore e direttore della Stampa) e pur tuttavia proteso nell’aiuto ai poveri della sua città. Giovane dal carattere allegro, trovava nella fede il suo riferimento di vita, ma ciò non gli impedì di essere partecipe della vita civile e politica, aderendo anche al Partito Popolare di Don Sturzo.
Si iscrisse a soli 17 anni alla San Vincenzo de Paoli e proprio per questa ragione il coordinamento delle Conferenze del Piemonte e della Valle d’Aosta hanno promosso una mostra itinerante che sta facendo il giro dell’Italia e che è approdata in questi giorni a San Vito al Tagliamento. Nel convegno che è seguito è stata approfondita la sua figura con i contributi del parroco di San Vito don Andrea Vena, del Presidente degli Industriali Alto Adriatico on. Michelangelo Agrusti e dell’avv. Luca Stefanini già presidente nazionale della San Vincenzo De Paoli.
Al termine del convegno è stato conferito il Premio dedicato a una figura emblematica della San Vincenzo De Paoli di Pordenone Giuseppe Laquatra, al confratello Gino Niero che all’età di 90 anni continua nella sua opera di assistenza ai poveri e agli ospiti delle case di riposo. La scelta di San Vito al Tagliamento è stata determinata anche dal fatto che è nata da poche settimane una nuova conferenza della San Vincenzo che si occuperà degli ospiti della futura Casa Circondariale, in fase di avanzata costruzione. La mostra si chiuderà domani giovedì 8 ottobre. Nella foto, a sinistra Alberto Rossi curatore della mostra.
