FVG – Gli hacker che colpiscono le reti internet che controllano i sistemi frigoriferi dei supermercati hanno colpito anche in Friuli Venezia Giulia.
Presi di mira punti vendita del Gruppo Conad fra Pordenone, Aviano, Codroipo e Ronchi dei Legionari. Gli hacker hanno alzato le temperature dei frigoriferi fino a 80 gradi. Situazione poi finita sotto controllo, ma i danni sono ancora da quantificare.
Il sistema di rilevazione dei guasti di cui dispongono i supermercati hanno funzionato a dovere.
I danni maggiori si sono registrati al punto vendita di via Pietro Micca, nella zona commerciale poco distante dal casello autostradale di Redipuglia a Ronchi in provincia di Gorizia.
Attacco anche al Conad di viale Grigoletti, a Pordenone, e altri due punti vendita della stessa catena tra Aviano e la Pedemontana.
Gli intrusi cibernetici hanno violato i sistemi di gestione a distanza degli impianti, alterando i parametri di funzionamento dei frigoriferi e bloccando contemporaneamente la trasmissione degli allarmi ai tecnici. Le conseguenze hanno alla alterazione della temperatura hanno causato la distruzione di migliaia di confezioni di cibo surgelato.
Nelle ultime ore gli hacker hanno attaccato anche le reti telematiche dei centri di raccolta e conservazione del sangue in Francia. Al. Rin.
