FVG – 17 spettacoli, 5 prime regionali, 3 appuntamenti per i piccolissimi, compagnie da tutta Italia, giovani talenti, laboratori interattivi, incontri ed eventi speciali: la nuova edizione di Fila a Teatro, organizzata da Molino Rosenkranz, invita il pubblico a intraprendere un viaggio tra storie, emozioni, incontri e meraviglie.
Dal 24 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, la rassegna torna con un programma ricco di proposte pensate per avvicinare bambini, ragazzi e famiglie al mondo del teatro, trasformando ogni spettacolo in un’occasione di scoperta, partecipazione e condivisione. Perché a teatro non si va soltanto per guardare: si va per lasciarsi coinvolgere, stupire, fare domande, ridere e immaginare. È proprio da questa idea che nasce la nuova edizione di Fila a Teatro, che punta ad accorciare la distanza tra palcoscenico e platea, creando occasioni per partecipare, interagire e costruire insieme nuovi immaginari.
Un teatro sempre più aperto, accogliente e inclusivo. Al centro della rassegna c’è un’attenzione ancora maggiore all’accoglienza, all’ascolto e all’inclusione, per fare del teatro uno spazio aperto a tutti, capace di riconoscere e rispettare le diverse esigenze del pubblico. Questo anche mediante semplici ma utili azioni di Comunicazione Aumentativa e Alternativa. In questa direzione si inseriscono le date e gli spettacoli nel teatro di Zoppola, dove prende forma un percorso di accoglienza dedicato al pubblico con specifiche sensibilità, nel segno della cultura del rispetto, della cura e dell’ascolto.
Una rete di collaborazioni per far crescere la cultura. Un progetto articolato e ricco di iniziative che consente a Molino Rosenkranz di dare continuità agli obiettivi centrali della rassegna, grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli e dei Comuni partner di Casarsa della Delizia, Fagagna, Maniago, San Daniele del Friuli, Spilimbergo e Zoppola, oltre che di Banca 360 FVG, degli sponsor e dei collaboratori che contribuiscono alla realizzazione delle attività collaterali e promozionali. Una rete di sinergie che conferma il valore del teatro come strumento di crescita culturale, relazione e partecipazione per le comunità.
Un impegno che si sviluppa anche grazie alla collaborazione con Kid Pass, realtà attenta alle esigenze delle famiglie con bambini e alla promozione di esperienze culturali accessibili e a misura di famiglia. L’obiettivo è rendere l’esperienza teatrale un’opportunità autentica di incontro e partecipazione, valorizzando le differenze e creando le condizioni perché ciascuno possa sentirsi accolto.
Inclusione e crescita caratterizzano anche l’evento di marzo 2027 “Teatro ed Emozioni”, nato dalla collaborazione con la Cooperativa Sociale Arte Libro. L’appuntamento è dedicato ai partecipanti del progetto “Palestra di Vita”, che promuove autonomia, crescita personale attraverso attività condivise.
Teatro & Territorio: Fila a Teatro ci porta al Museo. La rassegna amplia la propria esperienza anche fuori dal palcoscenico, invitando il pubblico a scoprire il territorio attraverso la cultura e la divulgazione scientifica. Conservando il biglietto d’ingresso degli spettacoli di Fila a Teatro sarà possibile visitare il Museo dell’Immaginario Scientifico di Pordenone con uno speciale biglietto ridotto.
Promozione valida da ottobre 2026 a maggio 2027. www.immaginarioscientifico.it
Per scoprire il programma completo, conoscere artisti e compagnie, consultare le informazioni su ingressi e prenotazioni, età consigliata e promozioni è utile visitare il sito dedicato www.filaateatro.it dove sono disponibili anche le indicazioni per partecipare a un’iniziativa creativa dedicata ai giovani spettatori: realizzare disegni ispirati agli spettacoli preferiti e che saranno esposti in occasione dell’appuntamento conclusivo della rassegna.
Ecco i primi appuntamenti: si parte con due prime regionali della compagnia pugliese Arterie Teatro.
Sabato 24 ottobre 2026 – ore 17.00, al comunale di Zoppola, “Amore di sale”. Una cuoca alle prese con una minestra speciale. Gli aiutanti cuochi sono proprio i bambini, che con la fantasia assaggiano, aggiungono ingredienti e scoprono che ciò che da sapore alla minestra è proprio il sale! Ispirato ad uno dei racconti di Fiabe Italiane di Italo Calvino, è uno spettacolo per attrici e figure, con musiche di scena tratte dalle più celebri arie dell’Opera Lirica, in cui oggetti e utensili da cucina diventano personaggi di una storia che celebra la cultura italiana attraverso il bel canto, l’interregionalità dei sapori e la poetica della sostenibilità. Al termine dello spettacolo, laboratorio di costruzione dei personaggi con cucchiai di legno, lane e stoffe per tutti i bambini.
Domenica 25 ottobre 2026 – ore 17.00, al Verdi di Maniago, “I vestiti nuovi dell’Imperatore”
Vanità! Vanità! Forma o sostanza? Essere o apparire?
Il Re della fiaba ama il lusso, lo sfarzo, le stoffe preziose, i vestiti alla moda. A palazzo giungono due tessitori, due imbroglioni che promettono al Re di tessere una stoffa mai vista prima, pregiata, magica, con il sensazionale potere di rimanere invisibile agli occhi degli stolti, sicché il re potrà subito capire se chi lo circonda sia degno o no del ruolo che ricopre, se i suoi sono consiglieri e ministri capaci e intelligenti o se sono solo degli sciocchi. Chi avrà mai il coraggio di dire la verità se non un bambino?
Uno spettacolo che racconta, con passione e leggerezza, l’importanza e il coraggio di dire la verità, pensando con la propria testa, senza lasciarsi condizionare dal giudizio altrui.
E a fine spettacolo, un incontro speciale che farà stare il pubblico col naso all’insù…
