Elezioni sindaco Trieste, Russo (Pd) si ritira per via libera a Gialuz

TRIESTE – “Ci sono momenti in cui la responsabilità di chi fa politica non è aspettare che siano gli altri a fare la scelta giusta.

E’ avere il coraggio di farla per primo.

Allora faccio un passo di lato, perché la coalizione possa farne uno avanti”.

E’ quanto ha annunciato il vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Francesco Russo (Pd), che di recente si era reso disponibile a una candidatura a sindaco di Trieste per il centrosinistra.

Adesso è via libera per Mitija Gialuz, il compagno di Debora Serracchiani, docente universitario, impegnato da anni nella Barcolana.

“Cinque anni fa ci siamo presentati divisi e abbiamo perso – ha ricordato in occasione di un incontro, riferendosi alle amministrative dell’autunno 2021 – la mia scelta, non facile, è dovuta soltanto al desiderio di contribuire all’unità della coalizione dicentrosinistra e far sì che Trieste non paghi le colpe per le nostre divisioni”, precisa Russo.

Rispondendo a una domanda sul presidente della Barcolana, Mitja Gialuz, che ha dato la sua disponibilità a correre come sindaco, Russo ha affermato: “Gialuz è il nostro candidato, quindi per definizione è la persona migliore che dobbiamo aiutare, perché porta esperienze e competenze. Arriva da esterno e da civico.

Credo che la coalizione si metterà a disposizione affinché lui e la sua squadra siano operativi quanto prima”.

Su Gialuz, oltre al Pd, dovrebbero convergere anche le altre forze progressiste e civiche triestine.

A breve sarà sciolto anche il nodo del candidato di destra dove i nomi più accreditati restano Massimiliano Fedriga e Alessia Rosolen. Al. Rin.

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