PORDENONE – A otto mesi dall’anno clou, il progetto Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 è pienamente in movimento e il ritmo di lavoro cresce di giorno in giorno. L’Assessore alla Cultura Alberto Parigi fa il punto sulle attività in corso, sui progetti avviati e sui prossimi passi di un percorso che sta prendendo forma coinvolgendo l’intera città e il territorio provinciale: “C’è un lavoro che non si ferma mai, fatto di riunioni quotidiane, incontri operativi, sopralluoghi e tavoli di confronto: è il lavoro che ogni giorno dedichiamo a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027: un progetto complesso e trasversale che coinvolge uffici, assessorati, partner istituzionali e realtà del territorio. Un lavoro che spesso non si vede, ma che avanza con costanza e determinazione.”
I 52 progetti del dossier: già finanziate più della metà
Il cuore di Pordenone 2027 sono i 52 progetti inseriti nel dossier, tutti consultabili sul sito ufficiale www.pordenonecapitale2027.it. L’amministrazione comunale li sta seguendo organizzando incontri periodici per l’avanzamento di ciascuna progettualità. Ad oggi il Comune ha già finanziato 27 di questi 52 progetti. Gli altri contributi verranno erogati progressivamente, man mano che i singoli progetti definiranno tutti i propri aspetti operativi. Sul fronte del Bando 2026, entro metà maggio saranno finanziati tutti e 40 i progetti che hanno partecipato alla selezione: di questi, 14 hanno già ricevuto il finanziamento e l’elenco è consultabile online sul sito istituzionale del Comune di Pordenone.
La partecipazione del territorio
Pordenone Capitale italiana della Cultura non è solo il capoluogo, è un progetto di territorio fin dalla sua candidatura. Comuni, enti e associazioni del pordenonese possono partecipare attraverso i prossimi bandi e proprie iniziative, richiedendo al Comune di Pordenone l’utilizzo del logo Verso Capitale italiana della Cultura 2027, che consente di inserire gli eventi nel circuito ufficiale. Sono già numerosi i comuni e le altre realtà a cui il logo è stato concesso, a testimonianza di una partecipazione diffusa e crescente.
Prossimi appuntamenti: due giornate di presentazione dei progetti
L’Amministrazione ha in programma nelle prossime settimane due momenti pubblici dedicati alla presentazione e alla condivisione: il primo sarà una giornata incentrato sui progetti del dossier che sono già in corso nel 2026 o che hanno raggiunto uno stato avanzato di preparazione, il secondo sarà rivolto ai progetti finanziati tramite il Bando 2026.
Teatro Urbano, “La Cultura che Cura”: i progetti già in campo
Proprio in questi mesi ha preso avvio la programmazione del Teatro Urbano (TU27) di Piazza della Motta, che nel 2027 ospiterà uno dei progetti landmark del dossier. Per la stagione 2026 sono già state coinvolte una decina di realtà del territorio.
È stato inoltre recentemente presentato un progetto di grande valore civico e sociale, avviato addirittura nel 2025: si tratta de La Cultura che Cura, realizzato in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale (AsFO), il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (CRO), l’Istituto Flora di Pordenone e altre realtà locali. Un progetto con un forte impatto sulla comunità, rivolto in particolare alle persone più fragili.
La “vestizione della città” e la promozione del territorio
Si lavora anche all’identità visiva urbana: entro il prossimo mese lo studio di professionisti incaricato presenterà il progetto completo per la cosiddetta “vestizione della città”, che darà a Pordenone il volto di una vera Capitale della Cultura.
Sul fronte della promozione, il faro su Pordenone resta sempre acceso. Dopo la presenza su RAI Linea Verde e numerose apparizioni sui media nazionali — online, carta stampata e televisione — sono in arrivo nuove produzioni televisive in città, tra cui Rai Uno, Mediaset e Telechiara. Proseguono inoltre i press tour in collaborazione con PromoTurismoFVG e il Consorzio Pordenone Turismo, che coinvolgono operatori e giornalisti italiani e internazionali.
Collaborazione tra assessorati
Il progetto di Capitale attraversa tutti gli assessorati, dall’assessorato all’Istruzione a quello delle Politiche Sociali, dalla Mobilità ai Lavori pubblici. Prosegue con l’Assessorato al Commercio il lavoro per mettere in campo il progetto per l’insediamento temporaneo di mostre d’arte, iniziative artistiche e iniziative commerciali o promozionali all’interno dei negozi sfitti del centro, in collaborazione con i Comuni della provincia.
È in corso anche l’individuazione di un HUB della Capitale: un quartiere generale che diventi punto di riferimento per i pordenonesi e per i visitatori da fuori. E si sta costruendo un calendario organico delle mostre grandi, medie e piccole per garantire una programmazione coordinata e di qualità.
Il 2027 si prepara anche nel dettaglio quotidiano, non mancano infatti le riflessioni sugli aspetti logistici e organizzativi: dai bagni pubblici alla mobilità, dalla segnaletica all’accoglienza.
La Governance: protocollo firmato, ora i protocolli operativi
Sul piano della Governance, il protocollo è stato firmato, ora si lavora alla sottoscrizione dei singoli protocolli operativi con i partner coinvolti, affinché ciascun soggetto possa contribuire in modo concreto e strutturato, secondo i propri ambiti e le proprie disponibilità, alla costruzione di Pordenone Capitale.
Il sito e i social: una finestra aperta sul progetto
Il sito www.pordenonecapitale2027.it, aperto con largo anticipo rispetto all’anno della Capitale, è il punto di riferimento ufficiale: contiene tutti i progetti del dossier, il calendario degli eventi, le informazioni turistiche e le opportunità per chi vuole diventare sponsor e sostenitore di Pordenone 2027. Una campagna di promozione dedicata è attiva per ampliarne la visibilità. I profili social sono costantemente aggiornati e registrano una crescita continua di follower, segnale tangibile dell’interesse trasversale che il progetto sta generando.
L’inaugurazione
Su un punto l’Amministrazione mantiene riserbo: l’inaugurazione. Il progetto esiste, il lavoro è avanzato, ma i dettagli restano riservati per non disperdere quello che è il cuore dell’evento stesso: l’effetto sorpresa. Ciò che si può anticipare è che una parte della cerimonia si terrà a Pordenone Fiere, per poter accogliere il maggior numero possibile di persone.
Aggiornamenti
Gli aggiornamenti sul progetto Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 saranno diffusi con regolarità attraverso i canali di comunicazione istituzionali e il sito ufficiale pordenonecapitale2027.it.
